Descrizione
Una delegazione del Settore Servizi Sociali dell’Unione Valle Savio ha preso parte oggi al 18esimo workshop internazionale per la formazione, la ricerca e le pratiche di salute collettiva, tenuto a Parma. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul tema delle politiche dell’abitare e ha visto la partecipazione di dirigenti e funzionari di diverse realtà italiane, oltre a una delegazione brasiliana.
Nel corso dell’incontro, una rappresentanza dei Servizi sociali dell’Unione dei Comuni Valle del Savio, ha presentato l’esperienza degli alloggi di Via Parini, a Cesena, dove vivono stabilmente sei persone adulte con disabilità. Si tratta del progetto ‘CurvAmare’ che coniuga il bisogno di una sistemazione abitativa con l’opportunità concreta di vita indipendente, in applicazione delle norme sulla vita indipendente e sul ‘Dopo di noi’, che promuovono percorsi di uscita dal contesto familiare di origine, la riduzione dell’istituzionalizzazione e il rafforzamento dell’autonomia personale.
Il progetto è stato reso possibile grazie all’assegnazione delle risorse PNRR, per un investimento complessivo di circa 715.000 euro, che ha consentito la realizzazione delle attività all’interno dell’immobile di proprietà del Comune di Cesena, la domotizzazione degli ambienti, gli arredi, gli interventi per l’accessibilità e un articolato sistema di supporto educativo e psicologico, oltre ad azioni per l’inclusione lavorativa. Tra queste, percorsi formativi per favorire la digitalizzazione e veri e propri inserimenti in contesti lavorativi.
Oltre alla dimensione residenziale stabile, il progetto prevede percorsi di autonomia rivolti anche ad altri giovani con disabilità che vivono al domicilio e che frequentano gli appartamenti per esperienze giornaliere, nei fine settimana o su base settimanale. Dal 2022 a oggi, queste opportunità hanno coinvolto circa cinquanta persone.
‘CurvAmare’ si è sviluppato attraverso momenti di socializzazione e formazione, tra cui un corso per la gestione delle problematiche della vita quotidiana, laboratori pratici, un percorso dedicato all’affettività e alla sessualità. Azioni fondamentali per favorire la costruzione dei gruppi coinvolti in questi tre anni di sperimentazione. Tutte le persone partecipanti sono titolari di un Progetto di Vita, elaborato secondo la logica introdotta dalla recente riforma in materia di disabilità (DLgs 62/2024), che ha semplificato le procedure per l’accertamento della disabilità e posto al centro la definizione di un Progetto di Vita Individualizzato, Personalizzato e Partecipato.
La provincia di Forlì-Cesena, e dunque il Distretto dell’Unione Valle Savio, è tra le prime nove province italiane coinvolte nella sperimentazione della nuova normativa. Il Progetto di Vita viene costruito in collaborazione tra istituzioni sociali e sanitarie, la persona interessata e la sua famiglia, coinvolgendo inoltre le associazioni e le realtà del Terzo Settore attive sul territorio. Proprio con queste realtà l’Unione collabora attivamente anche per valutare il futuro e la sostenibilità dell’esperienza ‘CurvAmare’, un progetto dal forte valore innovativo che offre alla comunità un approccio integrato e dinamico a supporto delle persone con disabilità, promuovendone autonomia, inclusione e piena partecipazione alla vita sociale.