Bilancio positivo per il primo percorso formativo sulla gestione degli impianti sportivi

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Organizzato dal Comune di Cesena, Università di Bologna, con il supporto della Fondazione Caro Rizzoli per le Scienze Motorie, organizzato insieme al Comune di Forlì, all’Unione Valle Savio e alla Provincia

Data pubblicazione:
15 Luglio 2026
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Descrizione

Oltre sessanta partecipanti, tanta voglia di potenziare la propria formazione e l’obiettivo condiviso di far crescere lo sport del territorio: si è concluso con un bilancio decisamente positivo il percorso di formazione dedicato alla gestione degli impianti sportivi comunali e alle forme di collaborazione con gli enti dilettantistici. Diretto dal professor Alceste Santuari del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia dell’Università di Bologna, esperto dei rapporti giuridici tra pubbliche amministrazioni e soggetti non lucrativi sportivi, nonché membro del comitato scientifico della Rivista Diritto dello Sport, il corso è nato su iniziativa del Comune di Cesena e dell’Università di Bologna, con il supporto della Fondazione Caro Rizzoli per le Scienze Motorie, e organizzato insieme al Comune di Forlì, all’Unione dei Comuni Valle Savio e alla Provincia di Forlì-Cesena. Destinatari della proposta formativa sono state responsabili di associazioni e società, il personale degli enti locali, manager dello sport, liberi professionisti e studenti universitari. Attraverso un intenso calendario di lezioni e incontri nei quali sono stati coinvolti anche il CONI e il CIP, l’attenzione è andata agli aspetti manageriali e di lavoro in rete. Il corso ha infatti puntato a offrire ai partecipanti un insieme strutturato e coerente di strumenti giuridici, amministrativi, economici e tecnici, finalizzati alla progettazione, gestione e valorizzazione degli impianti sportivi in conformità ai criteri di efficacia, efficienza, sostenibilità in un’ottica di collaborazione tra ente locale ed enti sportivi dilettantistici. Durante le attività sono state approfondite in chiave teorico-pratica le modalità attraverso le quali la pubblica amministrazione può procedere all’affidamento e alla gestione degli impianti sportivi, con particolare riferimento al Codice dei contratti pubblici, alla normativa riforma dello sport, nonché alla disciplina dal Codice del Terzo Settore. Le modalità didattiche hanno seguito un approccio integrato, teorico e laboratoriale, attraverso il quale sono state analizzare la normativa, le prassi applicative e le esperienze. In occasione dell’ultima lezione, svoltasi lo scorso venerdì 10 luglio presso la Provincia di Forlì-Cesena a Forlì, il professor Santuari ha voluto ricordare che il corso formativo rappresenta un unicum nel panorama nazionale e che la partecipazione, il coinvolgimento e l’attenzione dimostrata dalle/dai partecipanti fa ben sperare circa una sua eventuale seconda edizione, cui si sta già lavorando.

“La conclusione del primo anno del percorso formativo sullo sport - commenta Enzo Lattuca, Presidente della Provincia di Forlì-Cesena e Sindaco di Cesena - rappresenta la conferma della validità di un’intuizione che, al momento della sua nascita, aveva il coraggio di guardare oltre i modelli tradizionali di gestione dello sport. È questo un percorso che nasce a Cesena e che da Cesena muove una progettualità sportiva del tutto innovativa che mette al centro impiantistica, collegamenti tra i diversi poli e gestione degli stessi. La scelta è stata quella di investire nella formazione come leva strategica per costruire una nuova cultura dello sport: più competente, più sostenibile, più capace di fare rete e di generare valore per l’intera comunità. Questo primo anno ha dimostrato che mettere attorno allo stesso tavolo amministratori, dirigenti sportivi, gestori di impianti, associazioni e professionisti significa creare un patrimonio condiviso di competenze, relazioni e progettualità che costituisce oggi uno degli elementi più qualificanti della strategia Cesena Sport City. Con il prossimo anno formativo si aprirà una fase ancora più ambiziosa. L’obiettivo è consolidare quanto costruito, ampliare la partecipazione, approfondire nuovi temi e continuare a fare di Cesena un laboratorio nazionale di innovazione nelle politiche sportive”.

Piena soddisfazione è espressa dall’Assessore allo Sport del Comune di Forlì Kevin Bravi. “In primo luogo un sentito ringraziamento allo staff organizzatore, ai partecipanti e ai docenti che hanno condiviso conoscenze ed esperienze. Ritengo che il valore di questa bellissima proposta formativa risieda nella pluralità, nel confronto e nell'inclusione. E, insieme a questi aspetti, a un concetto li unisce: lavorare insieme. Il progetto ha infatti unito più Enti, l’Alma Mater, i Comitati Olimpico e Paralimpico e una realtà di rilievo come la Fondazione Rizzoli. Dall’unione di queste forze e dalle capacità del professor Alceste Santuari di guidare e coordinare il tutto, ha preso forma una proposta di altissimo livello che è stata messa a disposizione di chi opera concretamente per la gestione degli impianti, sul campo e negli uffici. Una formazione autorevole e innovativa che ha unito la massima qualità del livello universitario all’esperienza di alti responsabili degli enti locali e alla concretezza operativa giunta dal mondo dello sport, dedicando una particolare attenzione al delicato tema dell’accessibilità impiantistica e dell'inclusione sportiva. Oltre a renderci più preparati e consapevoli, il corso ha avuto anche il merito di favorire relazioni e di mettere nelle condizioni di comprendere meglio il punto di vista degli altri. Tutto questo per puntare a una gestione più efficiente ed efficace dei nostri impianti sportivi”.

Ultimo aggiornamento: 15/07/2026, 14:24

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