Sport paralimpico tra inclusione, passione e lavoro di squadra, Cesena Triathlon si presenta

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Condivise le storie dei giovani paratleti Luca Venturelli e Fabiana Memini

Data pubblicazione:
25 Giugno 2026
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Un esempio concreto di come lo sport possa diventare strumento di inclusione, crescita personale e partecipazione sociale. È questo il messaggio trasmesso questa mattina da Cesena Triathlon e dall’Amministrazione comunale nell’ambito dell’incontro con la stampa promosso per presentare un percorso paralimpico che la società porta avanti da anni con passione, competenza e visione. Al centro dell’incontro non soltanto i risultati sportivi raggiunti dagli atleti, ma soprattutto il lavoro quotidiano che sostiene lo sviluppo dello sport paralimpico sul territorio. È questo infatti un percorso costruito attraverso una rete sempre più ampia di collaborazioni che coinvolge associazioni, istituzioni, tecnici, volontari, professionisti sanitari e sponsor, tutti uniti dalla volontà di rendere l’attività sportiva realmente accessibile a tutti.

“Nell’ambito del progetto ‘Cesena Sport City’ – commenta l’Assessore allo Sport Christian Castorri – oltre alla necessità di intervenire sugli impianti sportivi comunali per migliorarne i livelli di accessibilità, è stato posto con particolare attenzione il tema dell’inclusione e dello sport paralimpico, lo abbiamo fatto insieme alle associazioni del territorio e in modo particolare con Cesena Triathlon e la Polisportiva ANFFAS che in questi anni hanno dimostrato grande attenzione e sensibilità sul tema. Il percorso intrapreso ha contribuito ad accrescere la consapevolezza su questi aspetti e l’obiettivo condiviso è quello di ulteriormente rafforzarla, affinché diventi un elemento qualificante e identitario dell’attività delle associazioni sportive del territorio”.

“Il tema dello sport inclusivo – commenta l’Assessora ai Servizi per la persona e la famiglia Carmelina Labruzzo – interessa tutti noi, dalle istituzioni al terzo settore per arrivare nelle case dei cesenati. L’obiettivo è quello di una Cesena sempre più inclusiva, propositiva e orientata all’attivazione di politiche integrate. Nel territorio sono già presenti esperienze consolidate che consentono a persone con disabilità di praticare attività sportiva con continuità, un patrimonio che intendiamo valorizzare e ulteriormente sviluppare”.

L’impegno di Cesena Triathlon va oltre la promozione del paratriathlon. La società è attiva anche nell’atletica leggera paralimpica e ha recentemente avviato una collaborazione con la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali (FISDIR), con l’obiettivo di offrire a ragazze e ragazzi con disabilità cognitive un percorso sportivo strutturato, inclusivo e capace di valorizzarne le potenzialità.

L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare il percorso dell’atleta di punta Luca Venturelli e, al tempo stesso, di ampliare le opportunità di pratica sportiva per i ragazzi della Polisportiva ANFFAS, con cui è stato costruito negli anni un solido rapporto di collaborazione. Un progetto che testimonia la capacità di Cesena Triathlon di fare sistema sul territorio, creando sinergie con il Comitato Italiano Paralimpico, con il mondo associativo e con le figure professionali che operano nell’ambito dello sport adattato.

 

Le storie di Luca Venturelli e Fabiana Memini, atleti paralimpici

 

Insieme a Filippo Caporali della Federazione Italiana Triathlon, all’Assessore allo Sport Christian Castorri e all’Assessora ai Servizi per la Persona e la Famiglia Carmelina Labruzzo, sono intervenuti Luca Venturelli – atleta paralimpico  affetto da disturbo dello spettro autistico, legato al Cesena Triathlon, società con la quale si allena costantemente in pista andando a caccia di successi – e Fabiana Memini. Quest’ultima rappresenta una delle più belle testimonianze di come lo sport possa diventare strumento di crescita personale e sociale. Giovane avvocato recentemente entrata nel mondo del paratriathlon, Fabiana sta ridefinendo i confini della lotta contro la sclerosi multipla. Ha già conquistato il titolo italiano nella propria categoria ai Campionati Italiani di Loano. Parallelamente all’attività agonistica, è membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) di Forlì-Cesena, portando avanti un importante impegno nel campo della sensibilizzazione e del sostegno alle persone con sclerosi multipla.

 

Percorsi di esperienza sportiva alla pista di atletica con la Polisportiva ANFFAS

 

Un percorso che Cesena Triathlon non potrebbe realizzare da sola. Fondamentale è la capacità di fare rete con gli stakeholder locali, come la Polisportiva ANFFAS, oggi rappresentata da Marco Soldati e Giovanna Suarez, con cui vengono realizzati percorsi di esperienza sportiva alla pista di atletica, coinvolgendo i ragazzi dell’associazione in attività che promuovono movimento, autonomia e inclusione. Altrettanto significativo è il rapporto con il Comitato Italiano Paralimpico, rappresentato oggi dalla presidente del Comitato Regionale Emilia-Romagna, Melissa Milani. Una collaborazione consolidata nel tempo, costruita sulla condivisione di valori e obiettivi comuni, che ha contribuito allo sviluppo di numerose iniziative dedicate alla pratica sportiva delle persone con disabilità.

Per Cesena Triathlon l’attività paralimpica rappresenta una vera e propria missione. Un impegno perseguito con responsabilità e convinzione, reso possibile da una struttura organizzativa solida, dal lavoro dei volontari e dei tecnici e dal fondamentale sostegno degli sponsor privati che continuano a credere nel valore sociale e sportivo del progetto, accompagnandone la crescita anno dopo anno.

Ultimo aggiornamento: 25/06/2026, 13:40

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