Grave marginalità femminile, nuovo avvio del progetto di housing first ‘Mia’ di accompagnamento e autonomia della persona

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Assessora Labruzzo: “La stabilità abitativa rappresenta il presupposto indispensabile per una piena autonomia della persona”

Data pubblicazione:
10 Luglio 2026
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La casa come primo passo per ricostruire una vita autonoma. È questo il principio che ispira ‘MIA’, progetto promosso dai Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni Valle del Savio in collaborazione con la Cooperativa Sociale Piazza Grande, realtà con una consolidata esperienza nella realizzazione di percorsi di housing first e di accompagnamento all’autonomia delle persone più fragili, pensato per accompagnare donne in condizioni di grave marginalità sociale in un percorso di inclusione fondato su abitare, salute e partecipazione attiva alla comunità.

È questa una azione avviata inizialmente dall'Azienda pubblica dei servizi alla Persona di Cesena e nata dalla consapevolezza che la stabilità abitativa rappresenta il presupposto indispensabile per poter affrontare con efficacia gli altri aspetti della vita: dalla tutela della salute all’inserimento lavorativo, fino alla ricostruzione delle relazioni sociali. L’obiettivo è accompagnare le beneficiarie in un percorso che consenta di superare la marginalità e recuperare una piena cittadinanza attiva.

Rafforzare gli strumenti di contrasto alla grave marginalità femminile

“Questa azione introdotta da Asp Cesena-Valle Savio e potenziata insieme agli operatori di ‘Piazza Grande’ sul nostro territorio – commenta l’Assessora ai Servizi per la persona e la famiglia Carmelina Labruzzo – mette insieme tre aspetti fondamentali per la vita di tutti noi: abitare, salute e autonomia. È infatti previsto l’inserimento di donne adulte che vivono situazioni di grave marginalità sociale e prive di adeguate risorse economiche, in appartamenti condivisi, secondo l'approccio dell'housing first, ormai riconosciuto a livello internazionale che considera il diritto all’abitare come il punto di partenza, e non il traguardo finale, di un percorso di inclusione sociale. L’accesso a una casa stabile viene infatti accompagnato da interventi flessibili e personalizzati, costruiti insieme ai Servizi Sociali e, quando necessario, in collaborazione con l’Azienda USL, per sostenere ogni donna nello sviluppo delle autonomie personali, nella tutela della salute, nell’inserimento lavorativo e nel rafforzamento della rete relazionale”.

Percorsi di autonomia, benessere e inclusione sociale

Il progetto è rivolto complessivamente a quattro donne adulte, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, italiane o straniere regolarmente soggiornanti, residenti nel territorio della Valle del Savio. Gli appartamenti destinati alla co-abitazione sono messi a disposizione da ASP Cesena Valle Savio, che li concede in locazione alla Cooperativa Piazza Grande a cui è affidata la conduzione sociale del servizio e la realizzazione dei progetti educativi personalizzati.

Gli operatori saranno impegnati nel monitoraggio della vita quotidiana negli appartamenti, favorendo una convivenza positiva e la cura degli spazi comuni, come cucina, soggiorno e lavanderia. Inoltre offriranno un accompagnamento continuo per sostenere il mantenimento dell’alloggio, sviluppare le autonomie personali, facilitare l’accesso ai servizi del territorio e supportare le beneficiarie nelle pratiche amministrative. L’attività sarà svolta in stretta collaborazione con i Servizi Sociali che seguiranno costantemente l’andamento dei singoli progetti, monitorandone l’evoluzione ed eventualmente rimodulando gli interventi sulla base dei bisogni delle persone coinvolte.

Ultimo aggiornamento: 10/07/2026, 12:08

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