Descrizione
L’attività di raccolta di Avis non conosce pause, nemmeno nel pieno dell’estate, perché il bisogno di sangue e plasma non conosce stagioni. Proprio nei mesi estivi, anzi, l’impegno dell’associazione si intensifica per una serie di fattori. Da un lato, l’arrivo dei turisti determina un significativo aumento della popolazione sul territorio, con un conseguente possibile incremento del fabbisogno trasfusionale. Dall’altro, è naturale che anche i donatori usufruiscano delle meritate vacanze, circostanza che però rende più complessa la programmazione dei prelievi e poter così rispondere con puntualità alle richieste dell’Azienda Usl.
Per questo motivo, se da una parte è fondamentale continuare a sensibilizzare nuovi cittadini alla donazione, dall’altra è altrettanto importante la collaborazione di chi è già donatore: garantire continuità nel gesto solidale e rispettare gli appuntamenti programmati rappresenta un contributo essenziale per assicurare la disponibilità di sangue e plasma anche in questo periodo.
Da anni, nei mesi estivi Avis lancia, a sia a livello nazionale che locale, una campagna di sensibilizzazione per le donazioni prima delle vacanze. Ma quest’anno, per attirare l’attenzione su questi temi, Avis Cesena ha organizzato un’iniziativa del tutto inedita. Si tratta di “Donatori Notturni", che il 18 agosto mette in programma una notte speciale: donazioni dalle ore 3 fino alle ore 7, golose colazioni e l’accompagnamento musicale del pianista Alberto Fattori.
Un posto vuoto può mettere in difficoltà il sistema
È soprattutto il fenomeno degli appuntamenti saltati senza preavviso (o cancellati all’ultimissimo momento) a preoccupare Avis. La raccolta di sangue, infatti, è organizzata sulla base delle esigenze del sistema trasfusionale e del fabbisogno degli ospedali del territorio. Ogni appuntamento fissato rappresenta un tassello fondamentale nella programmazione e la mancata presentazione alla donazione crea difficoltà organizzative e mette a rischio l'equilibrio dell’intero sistema. È chiaro che gli imprevisti possono sempre capitare, ma l’incidenza delle defezioni non segnalate è cresciuta nel corso del tempo, raggiungendo livelli che vanno bel oltre le assenze fisiologiche: basti dire che ogni mese nel cesenate si registrano fra i 150 e i 200 casi, vale a dire più del 10% degli appuntamenti totali.
Attività di raccolta 2026: dati in crescita per il comprensorio cesenate
Fra gennaio e luglio 2026 sono state effettuate 11.147 donazioni, con un aumento di 480 unità (+4,5%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In questo quadro, la fetta più consistente è rappresentata dalle donazioni di sangue intero, con 6163 sacche raccolte. Ma il risultato più significativo riguarda il plasma: fra gennaio e luglio sono state raccolte 4904 unità, con un incremento del 19,5% (pari a 798 donazioni) rispetto all’anno passato. Incrementare la raccolta di plasma è uno degli impegni principali assunti da Avis negli ultimi anni, con l’obiettivo di arrivare anche per questa componente ematica alla completa autosufficienza (già raggiunta da tempo per quanto riguarda il sangue intero). Infine, le donazioni di piastrine sono state 80, in crescita rispetto alle 73 dei primi sette mesi del 2025. In crescita anche il numero dei donatori: attualmente sono 9700 in tutto il comprensorio cesenate, 238 in più rispetto al luglio 2025.