Descrizione
Dodici Quartieri, dodici associazioni capofila, un’unica visione: investire sulle comunità locali per rafforzare il senso di appartenenza, creare nuove opportunità di incontro e dare risposte concrete ai bisogni dei territori. Nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio, nel nuovo giardino urbano Ex.tra Arrigoni, simbolo concreto di rigenerazione e nuova vita, si è tenuta la sottoscrizione dei ‘Progetti di Comunità’, percorso biennale che rappresenta una delle principali novità introdotte dal nuovo Regolamento dei Quartieri.
L’obiettivo è semplice e, allo stesso tempo, ambizioso: fare della collaborazione tra Comune, Consigli di Quartiere e Terzo settore uno strumento stabile di sviluppo della comunità, esattamente come già avvenuto con la creazione della rete ‘SpazioComune’ relativo al nuovo utilizzo di edifici pubblici. Il Comune, che destina 100 mila euro per il biennio, mantiene la regia del percorso, coordina, accompagna e monitora l’attuazione dei progetti, mentre Quartieri e associazioni diventano protagonisti della progettazione e della realizzazione delle attività, valorizzando la conoscenza diretta dei bisogni e delle risorse presenti nei diversi territori.
“I Progetti di Comunità – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – nascono dalla convinzione che la coesione sociale si costruisca nei luoghi della quotidianità, là dove le persone si prendono cura della propria comunità. Quello che avviamo oggi è un percorso nuovo, una sperimentazione che, attraverso un accordo biennale, ci consentirà di costruire e affinare nel tempo un modello di collaborazione sempre più efficace. Il nostro obiettivo è rafforzare il legame tra i Quartieri e il ricco tessuto associativo della città, valorizzando le tante realtà già presenti e favorendo la nascita di nuove esperienze dove oggi sono meno sviluppate. I Quartieri rappresentano la più autentica espressione della comunità locale, mentre le associazioni costituiscono una rete preziosa di relazioni e partecipazione civica. Mettere in connessione queste due realtà, con il Comune nel ruolo di regia e coordinamento, significa investire sul capitale sociale della città e costruire risposte condivise ai bisogni dei territori”.
Il percorso è stato costruito attraverso un articolato processo di co-progettazione che ha coinvolto decine di associazioni locali e tutti i Consigli di Quartiere, con il supporto della Fondazione Riusiamo l’Italia e il coordinamento del Settore Partecipazione del Comune. Dalla raccolta delle manifestazioni di interesse ai laboratori di co-scrittura, fino alla definizione condivisa dei Patti, ogni progetto è stato costruito partendo dai bisogni emersi direttamente nei territori.
I dodici Patti convergono tutti verso un obiettivo comune: rafforzare la coesione territoriale. Salute, sport, cultura, dialogo intergenerazionale, valorizzazione dell’identità locale, sostegno alle famiglie, cittadinanza attiva e inclusione diventano strumenti per costruire comunità più unite e resilienti.
“Con il nuovo Regolamento dei Quartieri – commenta l’Assessore ai Quartieri, Lorenzo Plumari – abbiamo voluto rafforzare il rapporto tra Quartieri e associazioni, realtà profondamente radicate sul territorio e protagoniste ogni giorno della vita delle nostre comunità. Abbiamo creduto in questo modello e oggi avviamo un percorso nuovo per tutti: una sperimentazione che seguiremo con attenzione nei prossimi due anni, accompagnando i progetti e valorizzando le esperienze che nasceranno. Sappiamo che ogni innovazione porta con sé interrogativi, ma siamo convinti che questo metodo produrrà ricadute positive sui territori perché interpreta una precisa visione della città: una città che cresce attraverso la coesione, la partecipazione e la capacità di costruire insieme risposte ai bisogni reali delle persone. Il Comune mantiene la regia di questo percorso, ma la sua forza risiederà nell'impegno condiviso di Quartieri e associazioni, autentiche espressioni del senso di comunità”.
I progetti:
Centro Urbano – ‘Centriamo tutti!’
Capofila: UISP Forlì-Cesena. Il progetto punta a trasformare gli spazi del centro in luoghi di incontro tra generazioni, promuovendo attività culturali, sociali e ricreative capaci di contrastare la solitudine e favorire una cittadinanza sempre più attiva.
Cesuola – ‘Comunità in movimento: aggregazione, salute e sostenibilità’
Capofila: ARCI Romagna Cesena Rimini APS. La missione è promuovere il benessere attraverso attività motorie, iniziative ambientali e momenti di aggregazione, valorizzando gli spazi pubblici come luoghi di relazione.
Fiorenzuola – ‘GenerAzioni’
Capofila: UISP Forlì-Cesena. Il progetto favorisce il dialogo tra giovani, adulti e anziani attraverso esperienze condivise, costruendo occasioni di confronto, inclusione e partecipazione.
Cervese Sud – ‘Comunità in Movimento: il Quartiere si attiva’
Capofila: ASD Polisportiva Rumagna. L’obiettivo è incentivare uno stile di vita attivo, rafforzare i legami di vicinato e promuovere l'utilizzo condiviso degli spazi aperti come luoghi di benessere e inclusione.
Oltre Savio – ‘Radici di futuro: orizzonti aperti su Oltre Savio’
Capofila: ASD Torresavio. Un progetto dedicato a costruire nuove opportunità di partecipazione valorizzando identità, relazioni e protagonismo delle diverse generazioni, con uno sguardo rivolto al futuro del quartiere.
Valle Savio – ‘Tessiture: talenti, memorie e cammini per abitare Valle Savio’
Capofila: Educare CNIS Cesena. L’iniziativa intende riscoprire e valorizzare il patrimonio umano e culturale del territorio, mettendo in rete persone, competenze, memoria storica e tradizioni locali.
Borello – ‘Il Quartiere s’incontra’
Capofila: Pro Loco Borello Valle del Savio APS. Il progetto vuole creare occasioni continuative di socializzazione e rafforzare la rete di relazioni in un territorio caratterizzato da una forte identità locale.
Rubicone – ‘Vivere il Quartiere Rubicone: percorsi di comunità’
Capofila: UISP Forlì-Cesena. Attraverso attività sportive, ricreative e inclusive il progetto promuove salute, partecipazione e utilizzo condiviso degli spazi pubblici.
Al Mare – ‘Quartiere in movimento’
Capofila: Sportime Cesena ASD. La proposta mette al centro sport e attività all’aria aperta come strumenti di inclusione sociale, prevenzione e costruzione di nuove relazioni tra i cittadini.
Cervese Nord – ‘Quartiere in festa: stare bene insieme’
Capofila: ASD Polisportiva Aurora. Il progetto rafforza il senso di appartenenza attraverso eventi comunitari, momenti di festa e iniziative dedicate alle famiglie e alle nuove generazioni.
Ravennate – ‘Piccoli sguardi di futuro per il Ravennate’
Capofila: Associazione Culturale Barbablù. Un percorso che mette al centro bambini, famiglie e comunità educante, sviluppando iniziative culturali e sociali che rafforzino il tessuto relazionale del quartiere.
Dismano – ‘Dismano attivo: un Quartiere da vivere’
Capofila: Potter APS. L’obiettivo è animare il territorio con attività condivise che favoriscano l’incontro tra i residenti e consolidino una rete stabile di partecipazione e collaborazione.