Descrizione
La Regione Emilia-Romagna assegna al Comune di Cesena un finanziamento di oltre mezzo milione di euro, per la precisione 560 mila euro, nell’ambito della strategia regionale per la valorizzazione degli Hub urbani, pensati per rafforzare la competitività del commercio di prossimità, migliorare la qualità degli spazi pubblici e promuovere la vitalità economica e sociale dei territori. Il progetto ‘Cesena Viva! Gli hub accendono la città: insieme per la valorizzazione economica del territorio’ coinvolgerà tre ambiti strategici della città: il Centro storico, piazza Partigiani nel quartiere Cervese Sud e piazza Anna Magnani all’Oltresavio. Le risorse saranno destinate alla realizzazione di interventi di qualificazione degli spazi urbani, azioni di promozione e animazione territoriale e al sostegno delle attività economiche attraverso un nuovo bando comunale – il secondo promosso in pochi mesi – rivolto alle imprese che operano all’interno degli Hub urbani.
Tre hub urbani: centro storico, piazza Partigiani e piazza Anna Magnani
Il finanziamento arriva a seguito del riconoscimento, da parte della Regione Emilia-Romagna, di tre Hub per il territorio cesenate: l’hub urbano di Cesena Centro e i due di prossimità di piazza Magnani e e delle Vigne, quartiere questo in cui il Comune sta investendo anche risorse importanti sul fronte della transizione energetica. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune, associazioni di categoria e operatori economici con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa per qualificare e rafforzare il tessuto commerciale locale, valorizzando le specificità di ciascuna area e creando, al tempo stesso, un sistema integrato capace di promuovere innovazione, attrattività e sviluppo economico.
Miglioramento degli spazi urbani: si parte dalla riqualificazione di piazza Guidazzi di fronte al ‘Bonci’
Nel dettaglio si tratta di una misura che rafforza la competitività del sistema commerciale con strumenti di sostegno alle imprese e che, parallelamente, punta a migliorare la qualità degli spazi pubblici attraverso interventi di riqualificazione urbana consolidando l’integrazione tra commercio, servizi e attrattori culturali. Particolare attenzione sarà riservata all’hub urbano del centro storico, uno dei principali poli commerciali, turistici e culturali della città. Il censimento effettuato durante la fase di riconoscimento dell'Hub ha individuato 539 attività economiche ai piani terra concentrate lungo gli assi principali del centro, ma anche 205 locali sfitti, concentrati in alcune vie dove saranno sviluppate azioni specifiche per favorirne la riattivazione. Tra gli interventi previsti figura la valorizzazione dello spazio pubblico attraverso un nuovo progetto di illuminazione urbana che metterà in risalto vie, portici e monumenti simbolo della città, dalla Biblioteca Malatestiana al teatro ‘Bonci’, interessando anche piazza Guidazzi. Un investimento che punta non solo a valorizzare il patrimonio storico e artistico, ma anche ad aumentare la sicurezza, rendere più vivibili gli spazi nelle ore serali e rafforzare l'attrattività del centro per cittadini e visitatori.
“Quello di oggi – commenta l’Assessore allo Sviluppo economico Lorenzo Plumari – è un risultato importante per Cesena, perché il riconoscimento e il finanziamento degli hub urbani da parte della Regione premiano un percorso nel quale abbiamo creduto fin dall’inizio: l’idea che il commercio, i servizi di prossimità e gli spazi pubblici siano elementi fondamentali della qualità della vita e della vitalità delle nostre comunità locali”.
Il finanziamento regionale si inserisce infatti in un percorso già avviato dall’Amministrazione comunale per sostenere il commercio e rilanciare il centro cittadino. Tra le iniziative già messe in campo figurano il bando comunale da 100 mila euro dedicato a micro e piccole imprese per favorire innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, il sostegno agli eventi cittadini, da Agorà Festival al concerto di Radio Studio Delta di fine estate, e i progetti di rigenerazione urbana che interessano la Galleria Urtoller e Palazzo Roverella.
“La sfida principale – prosegue l’Assessore – resta accompagnare la trasformazione del commercio tradizionale in un contesto profondamente cambiato dall’espansione dell’e-commerce. La risposta non può essere quella di fermare il cambiamento, ma quella di costruire un quadro di maggiore equilibrio, dove chi investe nei territori, crea occupazione, paga le imposte nel nostro Paese e mantiene vivi i nostri centri storici possa competere ad armi più pari. Per questo la tutela del commercio di prossimità deve diventare una priorità anche a livello nazionale ed europeo, perché il valore di un negozio, di un pubblico esercizio o di una piccola impresa non si misura soltanto nella dimensione economica, ma anche nella capacità di generare relazioni, sicurezza, servizi e comunità. Difendere il commercio di vicinato non significa difendere il passato, ma investire nel futuro delle nostre città. Gli Hub Urbani rappresentano proprio questa nuova idea di città e di commercio: non semplicemente luoghi dove si compra, ma spazi dove si vive la città, si costruiscono relazioni e si rafforza il senso di comunità”.