Descrizione
Nella giornata di martedì 7 aprile si è svolto il torneo di calcio a 7 ‘Titan League’, iniziativa promossa nell’ambito del servizio di Educativa di Strada del Comune di Cesena, gestito da ASP Cesena Valle Savio. L’evento si inserisce all’interno del più ampio lavoro educativo svolto sul territorio dagli operatori dell’Educativa di Strada, che quotidianamente incontrano ragazze e ragazzi nei loro luoghi informali di aggregazione, intercettando situazioni di fragilità, momenti di crisi e bisogni spesso inespressi. Attraverso un approccio relazionale e non formale, questi contesti diventano occasioni per avviare percorsi di accompagnamento e presa in carico leggera, costruiti insieme ai giovani stessi.
Esempio concreto di partecipazione giovanile attiva e di collaborazione tra servizi
“Il torneo – commenta l’Assessora alle Politiche giovanili Giorgia Macrelli – nasce da un percorso di co-progettazione: cosa può attivare i ragazzi e le ragazze che si ritrovano in giro per la città a fare qualcosa insieme? Dall’ascolto è emersa la volontà di creare un evento sportivo inclusivo, aperto a tutti i ragazzi e le ragazze della città, giocatori, fotografe, tifosi, organizzatori e organizzatrici: ogni persona aveva le sue responsabilità per tutta la giornata. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di partecipazione giovanile attiva e di collaborazione tra servizi, comunità e realtà locali, confermando lo sport come strumento educativo, inclusivo e di cittadinanza”.
È questa un’esperienza che si affianca ad altri percorsi già attivati sul territorio: è il caso, ad esempio, del gruppo di ragazzi che gravitano nella zona del centro commerciale Montefiore, con i quali è stato costruito un progetto fotografico e creativo di racconto del proprio vissuto e del quartiere. Allo stesso modo, anche per il torneo di calcio si è scelto di partire dall’ascolto e dal coinvolgimento diretto dei giovani, trasformando un interesse condiviso – lo sport – in un’opportunità educativa e aggregativa.
Un torneo organizzato da 11 ragazzi giovanissimi
Il percorso di progettazione del torneo si è svolto durante i mesi invernali presso la Biblioteca Malatestiana e il giardino della Parrocchia dell’Osservanza, luogo che ha poi ospitato anche l’evento. L’organizzazione dell’iniziativa è stata curata direttamente da 11 ragazzi affiancati dagli operatori, in un processo che ha favorito responsabilizzazione, protagonismo e sviluppo di competenze. La giornata ha visto la partecipazione di 10 squadre, per un totale di circa 100 giovani coinvolti, confermando il forte interesse e il valore aggregativo dell’iniziativa. Fondamentale è stata la collaborazione attiva del territorio, attivata dagli stessi ragazzi organizzatori, che hanno saputo coinvolgere diverse realtà locali: la Parrocchia dell’Osservanza, sede dell’evento; la Croce Rossa Italiana, presente per il supporto sanitario; il Centro Sportivo Italiano, con tre arbitri ufficiali; Conad Ponte Abbadesse, che ha offerto la merenda; Osteria Rumagna, che ha messo a disposizione premi e una cena per il gruppo organizzatore; insieme a Sport Center e Sport Rigenera, che hanno fornito materiali sportivi.