Cresce la partecipazione alla stagione del teatro “A. Bonci” | Tutti i numeri che hanno caratterizzato il 2023: 32% di presenza in più e un incremento del 19% di card abbonamento

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Sindaco Enzo Lattuca e Assessore alla Cultura Carlo Verona: “Grati ai risultati raggiunti da ERT/ Teatro Nazionale che confermano la centralità del nostro teatro nel panorama culturale locale”

Data pubblicazione:

26 Febbraio 2024

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Con 148 rappresentazioni programmate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023, e 52.316 presenze, di cui il 39% di giovani under 29, il teatro “A. Bonci” di Cesena, gestito da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, presenta numeri realmente significativi in relazione allo scorso anno. Un incremento del 32% rispetto al 2022 che, insieme al trend di crescita del 19% delle formule di abbonamento acquistate per la stagione 23-24, fotografa il grande ritorno a teatro di cittadine e cittadini appassionati e contemporaneamente la formazione di un nuovo pubblico che spesso per la prima volta fa esperienza dell’arte della scena. La rassegna di Teatro Ragazzi, alla 43esima edizione, organizzata in 4 sale cittadine, ha contato 18.328 ingressi, mentre alla 23esima edizione del Festival del Teatro Scolastico e ai corsi di formazione (sviluppati in 53 giornate) hanno partecipato circa 2800 fra studentesse, studenti e docenti delle scuole medie e superiori.

“Da sempre – commentano il Sindaco Enzo Lattuca e l’Assessore alla Cultura Carlo Verona – il ‘Bonci’ rappresenta uno dei luoghi della cultura cittadina maggiormente prediletti dai cesenati e dagli appassionati di teatro che annualmente, rinnovando l’abbonamento, confermano l’apprezzamento di una proposta di qualità, realmente variegata, spesso collegata a tematiche sociali di stringente attualità. I numeri del 2023, accompagnati da un rilevante incremento di presenze, sono il risultato dell’ottimo lavoro svolto da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale che, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha fatto in modo che questo luogo di fruizione, creazione e incontro, fosse sempre più aperto alla città, oltre che inclusivo e per tutti. Siamo inoltre particolarmente soddisfatti dei risultati raggiunti dalla rassegna del ‘Teatro Ragazzi’ che dal 1980 avvicina i giovanissimi a questa arte rafforzando la relazione, essenziale, con il mondo della scuola. Fare teatro è un’esperienza che coinvolge, fa riflettere, emoziona, avvicina agli altri. Per questo siamo certi che questa proposta sia di grande utilità formativa, offrendo strumenti utili a capire e a dare un senso al proprio io e alla comunitàContinueremo a investire nel nostro teatro in termini di proposta culturale ma anche sul fronte strutturale, dell’efficientamento energetico, della riqualificazione e innovazione tecnologica, esattamente come già fatto nel corso di questi anni”.

Lo spettacolo più scelto. Lazarus, l’opera rock di David Bowie diretta da Valter Malosti, protagonista Manuel Agnelli, è stato lo spettacolo più scelto, con cinque repliche sold out e una media di 702 spettatori a sera; segue Accabadora, regia di Veronica Cruciani dal romanzo di Michela Murgia, interpretata da Anna Della Rosa; nell’ambito della musica le serate con Uri Caine, Paolo Fresu e Mariangela Gualtieri (Bello Mondo) e con la Filarmonica Toscanini risultano le più partecipate; per la danza, massima affluenza il 30 dicembre con Tango Gala, seguito da Omma del coreografo Josef Nadj.

“Il quadro che emerge dall’esposizione dei risultati della nostra attività su Cesena nel corso del 2023, per i chiari segnali di risposta e riconoscimenti incontrati da parte della città e del territorio romagnolo, è molto lusinghiero e gratificante, e premia la qualità delle proposte e impegno profusi» dichiara il Presidente di ERT Fondazione Giuliano Barbolini. «Ed è anche motivo di ulteriore stimolo, su Cesena e l’intera struttura di ERT, a proseguire, e ove possibile migliorare, in un lavoro che quotidianamente investe risorse e energie per mettere in campo proposte che rispondano alle necessità di un pubblico sempre più ampio, avendo cura di mantenere in equilibrio la gestione”.

“Questi dati sono il risultato del lavoro che abbiamo sviluppato nell’ultimo triennio”, aggiunge il Direttore di ERT Valter Malosti. “Un progetto di alta qualità, premiato al primo posto fra quelli dei Teatri Nazionali in Italia, con un disegno che fonde vari generi in una visione in grado di emozionare e coinvolgere un pubblico ampio. Apriamo il Teatro Bonci alla città per 319 giorni all’anno, come un luogo d’arte multidisciplinare, che accoglie spettacoli di teatro, musica, danza, performance e teatro di figura, workshop, conferenze e include un nuovo punto d’incontro al Caffè del Teatro. Puntiamo alla massima accessibilità, in dialogo con le comunità a cui ci rivolgiamo, con offerte e servizi modellati sulle esigenze di tutte le cittadine e i cittadini: ne sono un esempio le audiodescrizione e sovratitolazione destinati a ipovedenti e ipoudenti”.

“Nel corso dell’anno abbiamo registrato una larga adesione a tutte le attività proposte» conclude Cosetta Nicolini, Coordinatrice del Teatro Bonci. «Tante sono state le novità, sia sul piano della formazione dei più giovani, per cui organizziamo sempre più occasioni di visione e di esperienza diretta della scena, che nell’ambito delle attività culturali e dei progetti speciali: come le serate dedicate alla memoria della tragedia del Vajont (VajontS 23 di Marco Paolini diretto al Bonci dal cesenate Michele Di Giacomo con un picco di 744 presenze) e quella in occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, TUTTO QUELLO CHE VOLEVO. Storia di una sentenza di Cinzia Spanò, seguito dall’incontro con la giudice Paolo Di Nicola. Grazie anche alle numerose sinergie attivate, con realtà culturali e istituzioni cittadine, regionali e nazionali”.

Altre iniziative inaugurate nelle ultime due Stagioni e subito premiate dalla partecipazione del pubblico sono: le domeniche tout public UN, DUE TRE… TEATRO!; la rassegna di incontri tra cinema e teatro DAL PALCO ALLO SCHERMO in collaborazione con il Cinema Eliseo; i Vengo anch’io, laboratori per i più piccoli organizzati con le associazioni della città, che si svolgono in contemporanea alla rappresentazione degli spettacoli. E ancora, la Lectio magistralis sull’amore del filosofo Umberto Curi, tenuta durante l’ultima giornata dello spettacolo Amore di Pippo Delbono. Continuano anche i tradizionali Conversando di teatro con artisti e studiosi.

Il progetto di ERT per il Teatro di Cesena, ampio e rivolto a tutta la comunità, si realizza grazie a una viva rete di collaborazioni che parte dal Comune (con la Biblioteca Malatestiana e la sezione Ragazzi) e dal Conservatorio Maderna e si irradia sul territorio a comprendere realtà di diversa natura: da ASP del distretto Cesena Valle Savio e Techne, l’agenzia formativa della Provincia di Forlì-Cesena, (con Estados Cafè) per la nuova gestione del Caffè del Teatro attraverso un progetto di formazione rivolto a persone con fragilità sociali, al Forum sui generis; fino al Centro Diego Fabbri di Forlì e a Fiadda Emilia Romagna per i servizi di audio descrizione e sovratitolazione destinati a ipovedenti e ipoudenti (che in platea possono usufruire anche dell’induzione magnetica in audio frequenza).

 

 

Informazioni:

Teatro Bonci, Piazza Guidazzi – Cesena tel. 0547 355959 | info@teatrobonci.it

Biglietteria aperta (nei giorni feriali): ore 11:00-14:00 e 17:00-19:00; nei giorni di rappresentazione serale fino a inizio spettacolo; le domeniche di rappresentazione pomeridiana, dalle 15.00 fino a inizio spettacolo.

Biglietteria telefonica dalle 16.00 alle 17.00.

Ultimo aggiornamento: 26/02/2024, 12:24

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