Descrizione
Si è conclusa con grande partecipazione l’edizione 2025 del concorso ‘Ortando in Città’, che ha visto l’adesione di 128 assegnatari, in rappresentanza di quasi tutte le aree ortive presenti sul territorio comunale. Un risultato particolarmente positivo, frutto anche della preziosa collaborazione dei referenti delle aree ortive e dell’impegno dei singoli ortolani, che hanno sostenuto e promosso con entusiasmo l’iniziativa.
Promosso dal Comune di Cesena, supportato e affiancato dal Comitato organizzativo dei Quartieri nei quali sono presenti le oltre 490 aree ortive, ‘Ortando in città’ è il contest che pone al centro gli orti urbani e il lavoro di tutti gli assegnatari che nel corso dell’anno curano il piccolo fazzoletto di terra a loro affidato dal Comune. Rivolto ai dodici quartieri di Cesena il concorso, giunto quest’anno alla quinta edizione, ha lo scopo di valorizzare le esperienze di gestione e cura degli Orti urbani quali occasioni di incontro, di memoria e di partecipazione.
“Sin dalla prima edizione – commenta l’Assessore ai Quartieri Lorenzo Plumari – ‘Ortando in città’ ha creato viva partecipazione tra tutti i cittadini che si prendono cura delle aree ortive messe a disposizione gratuitamente dal Comune su tutto il territorio. Si tratta infatti di un’esperienza di comunità che crea gruppo e che mette al centro la cura della terra e i prodotti a km0 che praticamente si coltivano sotto casa. Continueremo a promuovere azioni di questo tipo certi della buona risposta da parte di cittadini di tutte le età”.
Nei primi giorni di ottobre la giuria, composta da Paolo Sirri, già consulente tecnico del Consorzio Agrario d’Italia, con il supporto esterno di Fabrizio Calbucci, referente del Progetto Ortando per la cooperativa C.I.L.S., ha valutato attentamente gli orti iscritti al concorso sulla base dei criteri stabiliti dal regolamento: varietà e biodiversità delle colture, ordine e organizzazione dell’impianto, pratiche di coltivazione, utilizzo di attrezzature e metodi tradizionali, estetica e creatività dell’orto, sicurezza dell’impianto.
“Questa modalità di valutazione – prosegue l’Assessore Plumari – ha confermato come, in molti casi, gli orti di quartiere rappresentino un autentico compendio di antichi saperi contadini, arricchiti dall’ingegno personale degli ortolani e da una crescente apertura verso nuove colture e metodologie. Un patrimonio di conoscenze che non rimane isolato, ma che viene frequentemente condiviso all’interno delle aree ortive e trasmesso anche a chi, grazie al nuovo Regolamento, si avvicina per la prima volta alla coltivazione di un orto, proseguendo così una tradizione orale che da sempre caratterizza questo ambito della vita quotidiana”.
A vincere ‘Ortando in Città 2025’ è stato Carlo Cappellacci del Quartiere Fiorenzuola. L’argento è stato assegnato a Claudio Mariani dell’Oltresavio e il bronzo a Mario Campanini del Cervese Sud. Sono state inoltre attribuite due menzioni speciali: ‘Orto meglio classificato coltivato da un soggetto non appartenente alla categoria dei pensionati’ a Istref Hyskaj (Quartiere Fiorenzuola) e Alberto Scigliuzzo (Quartiere Dismano), primi classificati a pari merito; ‘Area ortiva che promuove attività socio-ricreative’ all’area di via Boscone (Quartiere Cervese Sud). Il tutto è avvenuto nel corso di una cerimonia tenuta lo scorso 18 dicembre.
A tutti gli iscritti al concorso è stato infine consegnato un premio di partecipazione, come riconoscimento dell’impegno e della passione dimostrati nel contribuire alla valorizzazione degli orti urbani e del loro importante ruolo sociale, culturale e ambientale all’interno della città.