Descrizione
Nasce nel cuore della Romagna la prima edizione di ‘In Cammino per la Pace’, un progetto partecipativo e solidale che, dal 30 maggio al 2 giugno, attraverserà il territorio della Vallata del Savio collegando simbolicamente la sorgente del fiume al mare. L’iniziativa, promossa da un gruppo di operatrici e operatori sanitari locali, si inserisce in un’esperienza già maturata negli anni a livello locale e nasce dall’esigenza concreta di rafforzare e diffondere la cultura della Pace. Un impegno che si nutre di valori condivisi e che trova ispirazione nella storica Marcia della Pace Perugia-Assisi, fondata nel 1961 da Aldo Capitini, la quale insegna quanto sia fondamentale creare momenti pubblici di sensibilizzazione per ricordare che la Pace è un obiettivo da perseguire ogni giorno.
Come operatrici e operatori sanitari, i promotori stanno dando vita a un’associazione di volontariato (ODV) dedicata alla tutela dei diritti umani e alla promozione della cultura della pace. In questo contesto, insieme ad altre realtà associative del territorio, è nata l’idea di un grande cammino collettivo: una maxi camminata solidale aperta a tutte e tutti, percorribile integralmente o per singole tappe.
Il percorso. La scelta del percorso non è casuale. La partenza dal Monte Fumaiolo, luogo in cui nasce il fiume Savio, rappresenta simbolicamente l’origine di un messaggio di speranza e di pace. L’acqua, elemento vitale e universale, accompagna questo messaggio lungo tutta la valle fino al mare, diventando metafora di diffusione verso il mondo intero. L’arrivo a Cesenatico sarà il momento culminante: una manifestazione pacifica con interventi, musica e riflessioni sui temi della pace e dei diritti umani.
Le tappe del cammino. Il percorso si articola in quattro giornate (orari in via di definizione), con soste e momenti pubblici dedicati al tema della pace:
1ª Tappa – Sabato 30 maggio
Monte Fumaiolo → Bagno di Romagna / San Piero in Bagno
Tappa naturalistica lungo sentieri di montagna e momento inaugurale
2ª Tappa – Domenica 31 maggio
San Piero in Bagno → Mercato Saraceno
Attraversamento di Quarto e Sarsina con sosta pubblica in piazza
Previsto un omaggio alla Madonna della Neve di Monte Castello
3ª Tappa – Lunedì 1° giugno
Mercato Saraceno → Cesena
Percorso lungo la Valle del Savio attraversando Taibo, Cella, Bivio Monte Gelli, Gualdo, Borello, San Carlo e San Vittore, con eventi diffusi
4ª Tappa – Martedì 2 giugno
Cesena → Cesenatico
Percorso lungo la ciclovia del Pisciatello e manifestazione conclusiva sul mare
Il progetto è realizzato con il sostegno dell’Unione dei Comuni Valle Savio e dei Comuni coinvolti, insieme a scuole, associazioni, gruppi musicali e realtà culturali del territorio. L’iniziativa sarà inoltre parte del ‘Giro d’Italia a tappe per la Pace 2026’, promosso dalla Fondazione Perugia Assisi.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, alle associazioni e alle realtà culturali del territorio: partecipare significa contribuire attivamente alla costruzione del bene comune. È possibile aderire prendendo parte al cammino, entrando nel comitato organizzativo o offrendo supporto e collaborazione. L’obiettivo è costruire insieme un percorso capace di portare speranza in una società globale che rischia di smarrire il senso di umanità e rispetto per la vita. Attraverso un'offerta libera o/e una raccolta fondi, il ricavato sarà devoluto a: Mediterranea Saving Humans, Operazione Colomba, realtà impegnate nella tutela dei diritti umani in contesti italiani e internazionali.
Per garantire la partecipazione, saranno previsti: punti ristoro lungo il percorso spogliatoi, docce e dormitori per chi parteciperà all’intero cammino, accoglienza e coordinamento volontari, servizi di supporto logistico e sanitario
Caring for Peace ODV: prendersi cura della pace
Il progetto è promosso da ‘Caring for Peace ODV’, associazione nata il 6 marzo scorso dall’iniziativa di undici operatori sanitari. La sua origine risale al settembre dello scorso anno, quando un gruppo di professionisti della salute si è riunito con l’intento di portare supporto sanitario in contesti di guerra. L’impossibilità di partire ha trasformato quella spinta iniziale in un progetto più ampio: promuovere la pace e difendere il diritto universale alle cure. Oggi ‘Caring for Peace’ rappresenta uno spazio di impegno concreto, fondato sull’idea che la pace non sia un concetto astratto, ma una responsabilità quotidiana.