‘In cammino per la pace’, presentata la prima edizione del cammino solidale che dal Monte Fumaiolo approderà a Cesenatico

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Da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno

Data pubblicazione:
27 Marzo 2026
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Descrizione

Nasce nel cuore della Romagna la prima edizione di ‘In Cammino per la Pace’, un progetto partecipativo e solidale che, dal 30 maggio al 2 giugno, attraverserà il territorio della Vallata del Savio collegando simbolicamente la sorgente del fiume al mare. L’iniziativa, promossa da un gruppo di operatrici e operatori sanitari locali, si inserisce in un’esperienza già maturata negli anni a livello locale e nasce dall’esigenza concreta di rafforzare e diffondere la cultura della Pace. Un impegno che si nutre di valori condivisi e che trova ispirazione nella storica Marcia della Pace Perugia-Assisi, fondata nel 1961 da Aldo Capitini, la quale insegna quanto sia fondamentale creare momenti pubblici di sensibilizzazione per ricordare che la Pace è un obiettivo da perseguire ogni giorno.

Come operatrici e operatori sanitari, i promotori stanno dando vita a un’associazione di volontariato (ODV) dedicata alla tutela dei diritti umani e alla promozione della cultura della pace. In questo contesto, insieme ad altre realtà associative del territorio, è nata l’idea di un grande cammino collettivo: una maxi camminata solidale aperta a tutte e tutti, percorribile integralmente o per singole tappe.

Il percorso. La scelta del percorso non è casuale. La partenza dal Monte Fumaiolo, luogo in cui nasce il fiume Savio, rappresenta simbolicamente l’origine di un messaggio di speranza e di pace. L’acqua, elemento vitale e universale, accompagna questo messaggio lungo tutta la valle fino al mare, diventando metafora di diffusione verso il mondo intero. L’arrivo a Cesenatico sarà il momento culminante: una manifestazione pacifica con interventi, musica e riflessioni sui temi della pace e dei diritti umani.

Le tappe del cammino. Il percorso si articola in quattro giornate (orari in via di definizione), con soste e momenti pubblici dedicati al tema della pace:

1ª Tappa – Sabato 30 maggio

Monte Fumaiolo → Bagno di Romagna / San Piero in Bagno

Tappa naturalistica lungo sentieri di montagna e momento inaugurale

2ª Tappa – Domenica 31 maggio

San Piero in Bagno → Mercato Saraceno

Attraversamento di Quarto e Sarsina con sosta pubblica in piazza

Previsto un omaggio alla Madonna della Neve di Monte Castello

3ª Tappa – Lunedì 1° giugno

Mercato Saraceno → Cesena

Percorso lungo la Valle del Savio attraversando Taibo, Cella, Bivio Monte Gelli, Gualdo, Borello, San Carlo e San Vittore, con eventi diffusi

4ª Tappa – Martedì 2 giugno

Cesena → Cesenatico

Percorso lungo la ciclovia del Pisciatello e manifestazione conclusiva sul mare

Il progetto è realizzato con il sostegno dell’Unione dei Comuni Valle Savio e dei Comuni coinvolti, insieme a scuole, associazioni, gruppi musicali e realtà culturali del territorio. L’iniziativa sarà inoltre parte del ‘Giro d’Italia a tappe per la Pace 2026’, promosso dalla Fondazione Perugia Assisi.

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, alle associazioni e alle realtà culturali del territorio: partecipare significa contribuire attivamente alla costruzione del bene comune. È possibile aderire prendendo parte al cammino, entrando nel comitato organizzativo o offrendo supporto e collaborazione. L’obiettivo è costruire insieme un percorso capace di portare speranza in una società globale che rischia di smarrire il senso di umanità e rispetto per la vita. Attraverso un'offerta libera o/e una raccolta fondi, il ricavato sarà devoluto a: Mediterranea Saving Humans, Operazione Colomba, realtà impegnate nella tutela dei diritti umani in contesti italiani e internazionali.

Per garantire la partecipazione, saranno previsti: punti ristoro lungo il percorso spogliatoi, docce e dormitori per chi parteciperà all’intero cammino, accoglienza e coordinamento volontari, servizi di supporto logistico e sanitario

 

Caring for Peace ODV: prendersi cura della pace

Il progetto è promosso da ‘Caring for Peace ODV’, associazione nata il 6 marzo scorso dall’iniziativa di undici operatori sanitari. La sua origine risale al settembre dello scorso anno, quando un gruppo di professionisti della salute si è riunito con l’intento di portare supporto sanitario in contesti di guerra. L’impossibilità di partire ha trasformato quella spinta iniziale in un progetto più ampio: promuovere la pace e difendere il diritto universale alle cure. Oggi ‘Caring for Peace’ rappresenta uno spazio di impegno concreto, fondato sull’idea che la pace non sia un concetto astratto, ma una responsabilità quotidiana.

Ultimo aggiornamento: 27/03/2026, 13:39

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