Descrizione
Un incontro all’insegna dell’arte e della valorizzazione delle capacità individuali quello avvenuto nei giorni scorsi in Comune tra Mires Merloni e il Sindaco di Cesena Enzo Lattuca. In occasione della visita, Merloni ha donato al primo cittadino un ritratto da lui realizzato, gesto che testimonia non solo il suo talento creativo ma anche il forte legame venutosi a creare negli ultimi anni.
Il Sindaco si è complimentato con l’artista per la sua bravura, ringraziandolo in particolare per il contributo offerto al progetto comunale ‘Benvenuto Bebè’, iniziativa a cui Merloni ha collaborato realizzando disegni originali che hanno caratterizzato le borsine donate alle mamme e ai papà dei nuovi nati.
Mires Merloni fa parte del CSO la bArca, centro diurno gestito dalla cooperativa CILS, realtà attiva dal 1974 che opera con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e situazioni di svantaggio. Nel corso degli anni, CILS ha ampliato significativamente le proprie attività, offrendo servizi e opportunità in diversi ambiti lavorativi e socio-educativi, sempre con l’obiettivo di promuovere autodeterminazione, partecipazione e valorizzazione delle persone. All’interno del CSO la bArca, Merloni, insieme a Francesco Montalti (presente anche lui all’incontro con il Sindaco) partecipa a percorsi occupazionali e laboratoriali pensati per rafforzare competenze relazionali e autonomie personali, in un contesto protetto ma stimolante. Negli anni, accanto alle attività lavorative, sono stati sviluppati anche percorsi artistici che hanno permesso agli utenti di esprimere il proprio talento.
Mires si distingue per la sua passione per il disegno, in particolare per le caricature e la creazione di animali fantasiosi e divertenti. Le sue opere raccontano uno stile personale, immediato e ricco di creatività, capace di comunicare emozioni e strappare sorrisi. Parallelamente, Francesco Montalti ha intrapreso un percorso artistico differente ma altrettanto significativo: dopo un’esperienza lavorativa nella litografia della cooperativa, ha proseguito la sua crescita nel centro diurno sviluppando una produzione pittorica astratta, caratterizzata da superfici coloratissime e figure stilizzate.
La sfida che realtà come CILS portano avanti ogni giorno è quella di valorizzare le abilità individuali attraverso percorsi personalizzati, tra cui l’arte rappresenta uno strumento fondamentale. Le opere realizzate da Mires e Francesco ne sono un esempio concreto: creazioni uniche, originali e capaci di raccontare storie di inclusione, talento e partecipazione attiva alla vita della comunità.