Descrizione
Sei robot rasaerba per migliorare la manutenzione dei campi sportivi in erba naturale e, soprattutto, per ridurre la quantità di sfalci destinati al servizio di raccolta dei rifiuti. È questo l’obiettivo del progetto ‘Mulching nei campi sportivi’, approvato con apposita delibera dalla Giunta comunale di Cesena nell’ambito della partecipazione al bando ATERSIR per la prevenzione e la riduzione della produzione dei rifiuti. Il progetto corrisponde a una spesa complessiva di 49.410 euro, somma destinata all’acquisto dei tagliaerba destinati alla pratica del mulching e per i lavori di adeguamento edile ed elettrico necessari a consentirne la ricarica e il ricovero. È questa un’operazione già avviata nel 2025 e confermata per quest’anno anche a seguito dei positivi esiti restituiti da alcune sperimentazioni effettuate in altre aree verdi comunali.
Dai campi sportivi ogni anno una quantità significativa di sfalci
Il Comune di Cesena è proprietario di numerosi campi sportivi con fondo in erba naturale, che devono essere sfalciati periodicamente per assicurare ai fruitori il corretto livello di rasatura. Ad oggi l’erba tagliata viene conferita integralmente al servizio di raccolta dei rifiuti, come sfalcio verde oppure come rifiuto organico, a seconda delle modalità previste dal gestore. La soluzione individuata è la tecnica del mulching, che consente di lasciare sul terreno l’erba finemente tagliata, evitando così che venga raccolta e avviata al sistema dei rifiuti.
“Con questo progetto – commentano gli assessori alla Sostenibilità ambientale Andrea Bertani e allo Sport Christian Castorri – vogliamo intervenire in modo concreto sulla gestione della manutenzione dei campi sportivi e, allo stesso tempo, sulla quantità di rifiuti prodotti. La tecnica del mulching consente infatti di lasciare sul terreno l’erba finemente tagliata, evitando che venga raccolta e conferita come rifiuto. L’utilizzo di questi nuovi mezzi ci permetterà di attuare una modalità di gestione più sostenibile degli sfalci, con l’obiettivo di ridurne significativamente la produzione e rendere più efficiente la manutenzione dei nostri impianti sportivi. È un intervento che si inserisce in un percorso già avviato e che intendiamo proseguire anche quest’anno, alla luce dei risultati positivi delle prime sperimentazioni effettuate nell'area verde della scuola primaria di San Giorgio”.