Descrizione
È stata inserita tra le eccellenze vitivinicole italiane che venerdì 11 luglio verranno premiate nell’ambito del XXIV Concorso Enologico internazionale Città del vino. Si tratta della Società Agricola Corbaia di Santa Lucia che ha conquistato una medaglia d’oro nel prestigioso concorso promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino, ottenendo così un importante riconoscimento nazionale per la qualità della propria produzione.
La Medaglia d’Oro al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026 verrà consegnata venerdì 11 luglio a Roma, in Campidoglio, alla presenza del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, di Paola Zucconi e Pier Paolo Vecchi amministratori dell’impresa agricola cesenate e dell’Assessore allo Sviluppo economico Lorenzo Plumari. Una caratteristica che rende unico il concorso è il doppio riconoscimento assegnato: oltre all’azienda vitivinicola infatti viene premiato anche il Sindaco del Comune in cui ha sede, a sottolineare il valore del legame tra vino e territorio.
La Società Agricola Corbaia si trova a Santa Lucia di Roversano immersa in un’area protetta Natura 2000. Gestita da Pier Paolo Vecchi e Paola Zucconi, l’azienda coltiva 7 ettari a vigna, ulivi e ciliegi. Produce il premiato Sangiovese Màttero e ospita l’omonimo Corbaia Relais.
“È stata un’emozione bellissima e inaspettata – commentano i due imprenditori cesenati – ricevere questo riconoscimento, che ci dà ulteriore motivazione a proseguire nel percorso di valorizzazione del nostro territorio e, in particolare, dell’area protetta del Rio Mattero. Un premio che assume ancora più valore perché arriva insieme alla consegna della Medaglia d’oro per l’Emilia-Romagna, avvenuta lo scorso 3 giugno presso il Teatro La Fenice di Venezia”.
Premiati la qualità dei vini e il valore del territorio cesenate che continua a distinguersi nel panorama enologico italiano
“Siamo orgogliosi – commenta l’Assessore Plumari – per questo importante risultato ottenuto dalla Società Agricola Corbaia, che rafforza l’immagine di un territorio dove competenza, passione e capacità imprenditoriale continuano a generare eccellenze. Un riconoscimento che valorizza non solo un’azienda, ma tutto il patrimonio agricolo del Cesenate. Quando una realtà locale raggiunge risultati di questo livello, porta con sé la storia, il lavoro e la capacità di innovare di una comunità intera. Questo premio mette in luce la relazione preziosa tra il ruolo delle imprese agricole e quello delle amministrazioni locali nella promozione delle tradizioni enologiche, nella tutela delle produzioni di qualità e nello sviluppo dei territori, riconoscendo il vino come espressione dell’identità culturale delle comunità locali. Per Corbaia questo riconoscimento rappresenta un’ulteriore conferma di un percorso fondato sulla qualità, sulla cura delle produzioni e sulla capacità di guardare al futuro, mantenendo saldo il legame con il territorio. Sul nostro territorio sono presenti diverse realtà d’impresa riconosciute a livello nazionale e internazionale: è compito delle istituzioni accompagnarle in questo percorso di crescita, favorendone lo sviluppo e contribuendo, al tempo stesso, a una valorizzazione equilibrata del territorio. Il settore vitivinicolo rappresenta una delle eccellenze della Romagna e di Cesena: un patrimonio di competenze, tradizioni e innovazione che merita di essere sostenuto e promosso, perché costituisce un importante motore di sviluppo economico, occupazionale e turistico per l’intera comunità”.
La Società Agricola Corbaia conta 7 ettari coltivati a vigna, oliveto, mandorli e alberi di ciliegio, all’interno di un Sito SIC – Sito di Interesse Comunitario e di Natura 2000, dei quali 1,2 ettari coltivati a Sangiovese e 0,5 a bianco per produrre bollicine. Nel 2024 ha visto la luce la prima annata del Sangiovese Superiore Romagna Doc Màttero, ora pluripremiato, da cui si sono ricavate 1200 bottiglie. La produzione del 2025 ha raggiunto le 1500 bottiglie di Sangiovese e 500 di Brut.