Descrizione
Un sostegno concreto alle piccole realtà produttive locali per accompagnarle nei percorsi di innovazione, rafforzarne la competitività e favorire lo sviluppo dell’economia locale. Questa mattina la Giunta comunale di Cesena ha approvato, con apposita delibera, le linee di indirizzo per un nuovo bando da 100 mila euro destinato a microimprese e piccole imprese che realizzeranno interventi di transizione digitale e ambientale.
Nel concreto saranno finanziati progetti d’impresa su tre aree: sostenibilità ESG (riduzione impatti ambientali, economia circolare, certificazioni e formazione), efficienza energetica (audit, monitoraggio consumi, interventi di risparmio, rinnovabili e comunità energetiche) e transizione digitale (adozione di tecnologie avanzate come AI, IoT, cloud, robotica, formazione e cybersecurity).
Questa azione si inserisce in un contesto economico complesso, segnato dagli effetti della crisi energetica e delle difficoltà del commercio internazionale, e punta a sostenere il sistema produttivo locale, salvaguardando occupazione e capacità di investimento delle aziende cesenati.
“Con questo intervento – commenta l’Assessore allo Sviluppo economico Lorenzo Plumari – confermiamo il nostro impegno nella promozione della crescita economica del territorio, favorendo gli investimenti delle piccole imprese e accompagnandole nei processi di digitalizzazione e transizione ecologica, ormai indispensabili per affrontare le sfide del mercato e creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione. Investire nell’innovazione e nella sostenibilità vuol dire di fatto rafforzare la resilienza del nostro tessuto economico, sostenere l’occupazione e accompagnare le aziende verso modelli di sviluppo sempre più competitivi. Si tratta di una misura importante di sostegno definita d’intesa con le associazioni di categoria del territorio e che verrà sviluppata concretamente attraverso la pubblicazione di un Avviso rivolto alle imprese con sede legale o operativa nel Comune di Cesena”.
Il contributo coprirà il 70% delle spese sostenute dalle microimprese e il 60% di quelle sostenute dalle piccole imprese, fino a un massimo di 3 mila euro per ciascuna azienda. Per poter beneficiare del contributo sarà necessario realizzare investimenti di almeno 1.500 euro tra il 1° giugno ed entro sei mesi dalla comunicazione di ammissione al contributo. Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 100 mila euro, stanziati sul bilancio comunale 2026.
Potranno partecipare le imprese in regola con gli obblighi contributivi, fiscali e amministrativi e in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso. Restano esclusi alcuni settori specifici, tra cui attività legate al gioco d‘azzardo, compro oro, vendita di armi e tabacchi, istituti bancari, imprese agricole e altre categorie individuate dalle linee guida. Tutte le informazioni saranno presto consultabili sul sito dell'Ente.