Transizione digitale e Pnrr, Cesena accelera l’innovazione mettendo al centro il cittadino

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Sindaco Enzo Lattuca: “Abbiamo migliorato l’efficienza amministrativa e reso i servizi più omogenei su tutto il territorio”

Data pubblicazione:
24 Luglio 2026
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La transizione digitale non è più un obiettivo, ma una realtà che sta cambiando il modo in cui dialogano cittadini e pubbliche amministrazioni. In questo percorso, l’Amministrazione comunale di Cesena conferma una vocazione all’innovazione che affonda le proprie radici negli anni e che oggi trova piena espressione grazie alle opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Sul fronte della transizione digitale, sono infatti 11 i progetti finanziati dal PNRR, per oltre 1,3 milioni di euro destinati direttamente al Comune di Cesena e ulteriori risorse a favore dell’Unione Valle Savio, che hanno consentito di accelerare la trasformazione digitale dell’Amministrazione e dei servizi rivolti ai cittadini.

“La transizione digitale – commenta il Sindaco Enzo Lattuca – non rappresenta soltanto un investimento tecnologico, ma un cambiamento culturale che mette al centro il cittadino, semplifica il rapporto con la pubblica amministrazione e rende gli enti locali più moderni, trasparenti e capaci di affrontare le sfide del futuro. Insieme all’Unione dei Comuni Valle Savio abbiamo saputo cogliere le occasioni di finanziamento messe a disposizione dal Pnrr, trasformandole in interventi concreti che rendono i servizi pubblici più semplici, accessibili, sicuri e vicini alle esigenze delle persone. Una delle testimonianze più significative di questa evoluzione, che parte già prima dell’opportunità data dal Pnrr, è il potenziamento dello Sportello Facile Territoriale con il nuovo Sportello Digitale Facile, un’evoluzione che rappresenta molto più di un semplice aggiornamento organizzativo. Si tratta infatti di un nuovo modo di intendere il rapporto tra amministrazione e cittadino: meno burocrazia, più servizi online, maggiore accompagnamento nell’utilizzo degli strumenti digitali e una pubblica amministrazione capace di rispondere alle esigenze di una società sempre più connessa. Questo ha consentito di ridurre concretamente i tempi di attesa agli sportelli, permettendo agli operatori del front office di dedicare maggiore attenzione e supporto alle persone che non hanno ancora piena dimestichezza con i servizi online”.

Nel complesso, gli 11 progetti finanziati, che interessano tutti gli ambiti dell’Amministrazione comunale, hanno coinvolto Cesena e gli altri comuni dell’Unione Valle Savio (Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Montiano, Sarsina e Verghereto) costruendo un ecosistema digitale condiviso che migliora l’efficienza amministrativa e rende i servizi più omogenei su tutto il territorio.

La presentazione dei progetti

Grazie alla Misura 1.2 ‘Abilitazione al Cloud’, che per Cesena ha ottenuto un finanziamento di oltre 319 mila euro, tutti i principali servizi informatici dell’Ente sono stati migrati verso infrastrutture cloud qualificate, aumentando sicurezza, affidabilità e continuità operativa dei sistemi digitali.

Parallelamente è stato completamente ripensato il rapporto con il cittadino attraverso la Misura 1.4.1 ‘Esperienza del Cittadino nei Servizi Pubblici’, finanziata con 328 mila euro, che ha consentito di rinnovare il sito istituzionale e uniformare i servizi digitali secondo gli standard nazionali, rendendo più semplice presentare pratiche online, prenotare appuntamenti e seguire l’iter delle proprie richieste.

La digitalizzazione ha interessato anche i pagamenti e le comunicazioni. L’estensione della piattaforma pagoPA ha ampliato il numero dei servizi pagabili online, mentre l’integrazione con App IO permette oggi ai cittadini di ricevere direttamente sul proprio smartphone notifiche, promemoria, avvisi e comunicazioni personalizzate dell’amministrazione.

Un altro tassello riguarda l’interoperabilità dei dati. Attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), il Comune ha iniziato a condividere in modo sicuro le informazioni con le altre pubbliche amministrazioni, riducendo gli adempimenti a carico dei cittadini e limitando la richiesta di documenti già in possesso degli enti pubblici. Lo stesso principio di semplificazione guida l’adesione all’Anagrafe Nazionale dello Stato Civile (ANSC) e il popolamento dell’Archivio Nazionale dei Numeri Civici e delle Strade Urbane (ANNCSU), strumenti che consentono banche dati sempre più aggiornate, integrate e affidabili.

Anche le notifiche degli atti amministrativi stanno cambiando profondamente grazie all’integrazione con la Piattaforma Nazionale delle Notifiche Digitali (SEND), che consente di ridurre tempi e costi delle comunicazioni aventi valore legale, garantendo al tempo stesso maggiore efficienza e tracciabilità.

La trasformazione digitale, tuttavia, non riguarda soltanto la tecnologia. Per essere davvero efficace deve essere inclusiva. Per questo l’Unione Valle Savio ha aderito al progetto dei Centri di Facilitazione Digitale, finanziato con 172.500 euro, che mette a disposizione punti di assistenza dedicati a tutti quei cittadini che necessitano di supporto nell'utilizzo dei servizi online, dalla creazione dello SPID all’accesso ai servizi sanitari e comunali digitali.

Il PNRR ha inoltre sostenuto la digitalizzazione delle pratiche edilizie nei comuni interessati dell’Unione e il rafforzamento delle competenze del personale comunale attraverso specifici percorsi di formazione, riconoscendo che l'innovazione passa anche dalla crescita professionale delle persone che quotidianamente erogano i servizi pubblici.

Ultimo aggiornamento: 24/07/2026, 12:15

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