Natura 2000

Rete Natura 2000 si pone l’obiettivo di costituire una rete ecologica a livello europeo capace di garantire uno stato di conservazione sufficiente delle specie e degli habitat naturali e seminaturali più minacciati e tipici.

Il percorso che ha portato a Rete Natura 2000 è iniziato nel 1972 con la Direttiva 79/409/CEE nota come “Direttiva Uccelli” il cui scopo è di tutelare gli uccelli selvatici migratori durante il loro percorso.

Nel 1992 fu emanata una seconda direttiva, la 92/43/CEE, nota come “Direttiva Habitat” la cui finalità è di salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali, nonché della flora e della fauna selvatiche nel territorio europeo degli Stati membri.

In funzione di Rete Natura 2000 gli Stati membri della Comunità Europea hanno individuato i Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e le Zone di Protezione Speciale (ZPS) sul proprio territorio. 

 

I Siti di Importanza Comunitaria (SIC) sono i territori che contribuiscono in modo significativo a mantenere o a ripristinare un tipo di habitat o una specie di interesse comunitario in uno stato di conservazione soddisfacente.

Nel Comune di Cesena, nel 2006, è stato istituito un Sito di Importanza Comunitaria (SIC), denominato “Rio Mattero e Rio Cuneo”, coincidente con il bacino idrografico (ossia quanto compreso nel territorio comunale di Cesena) del Rio Mattero oltre all’area di Monteaguzzo (compresa nel bacino idrografico del Rio Cuneo), rientrando così nella vasta RETE NATURA 2000.

 

Le Zone di Protezione Speciale (ZPS) sono invece i territori più idonei alla tutela e alla salvaguardia delle specie migratrici. Non sono presenti nel territorio comunale di Cesena delle Zone di Protezione Speciale.

  

La Regione Emilia Romagna ha approvato, in via provvisoria, con Deliberazione di Giunta Regionale n. 475 del 18 marzo 2024 le nuove Misure di conservazione dei Siti Natura 2000 presenti sul territorio regionale.

Le Misure di conservazione approvate dalla Regione sono da considerarsi ancora provvisorie in quanto la normativa prevede che vengano pubblicate sul sito web regionale per 60 giorni, dopodiché verrà approvata la versione definitiva.

In questa fase (e quindi fino al 20 maggio 2024), chiunque potrà formulare eventuali osservazioni alle proposte di Misure di conservazione che sono consultabili sul sito web Misure di conservazione e Piani di gestione – Ambiente (regione.emilia-romagna.it).

Le eventuali osservazioni, corredate di motivazioni a supporto, dovranno essere inviate entro la scadenza del 20 maggio 2024 all’indirizzo pec: segrprn@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Ultimo aggiornamento: 14/05/2024, 12:26

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