Descrizione
Due nuovi interventi edilizi prendono forma a Cesena, ma lo fanno seguendo una direzione chiara: ridurre il consumo di suolo intervenendo all’interno del territorio già urbanizzato e migliorare la qualità urbana, in piena armonia con quanto previsto dal Piano Urbanistico Generale (PUG), strumento fondamentale di pianificazione del territorio comunale, che definisce le strategie di sviluppo, tutela e trasformazione urbana a medio-lungo termine. È questo il principio che accompagna i progetti di nuova costruzione residenziale in via Cesenatico e via San Miniato, approvati oggi con apposita delibera dalla Giunta comunale.
“L’approvazione dei due progetti – commenta l’Assessora alla Programmazione urbanistica Cristina Mazzoni – conferma interventi che vanno oltre la semplice edificazione. Si tratta di un esempio concreto di come il Piano Urbanistico Generale possa orientare lo sviluppo urbano verso modelli più sostenibili, capaci di coniugare le esigenze abitative con la valorizzazione degli spazi pubblici e il miglioramento della qualità ambientale. Non è la prima volta che Comune e soggetti privati collaborano in questa direzione. Il progetto di via Cesenatico, infatti, si sviluppa su una superficie di poco superiore ai 1.100 metri quadrati e rispetta pienamente le previsioni del Piano Urbanistico Generale, che richiede a ogni intervento edilizio di contribuire alla realizzazione delle dotazioni territoriali minime, come parcheggi pubblici, aree verdi e infrastrutture a valenza ecologica e ambientale. Analoga impostazione caratterizza il progetto di via San Miniato, che interessa una superficie complessiva di circa 400 metri quadrati”.
Entrambi gli interventi, presentati esattamente un anno fa dalla ditta proprietaria degli immobili, prevedono la realizzazione di fabbricati residenziali, rispettivamente composti da dieci unità abitative e di una sola unità all’interno di aree già classificate come tessuto a bassa densità dal PUG. Una scelta che si inserisce nella strategia comunale di concentrare le nuove edificazioni in ambiti già urbanizzati, evitando ulteriore impermeabilizzazione di suolo libero. In questo caso, il principio del minor consumo di suolo trova applicazione concreta soprattutto attraverso la qualità delle opere accessorie.
Il progetto di via Cesenatico prevede infatti la riqualificazione di spazi pubblici esistenti, come l’ampliamento del parcheggio pubblico di piazzale Sondrio e, soprattutto, la desigillazione di una parte della pavimentazione esistente. Quest’ultima sarà sostituita con masselli porosi, favorendo la permeabilità del terreno e una migliore gestione delle acque meteoriche.
Il progetto di via San Miniato prevede come contributo alla città la realizzazione di un’area verde della superficie di circa 100 metri quadrati e, per la quota di dotazioni multi-prestazionali ed ecologico-ambientali, la sistemazione di piazza Rossellini, per una quota parte, attraverso la desigillazione di 3 posti auto esistenti sostituendo l’asfalto con una pavimentazione in betonella e la realizzazione di 2 caditoie.
Elemento centrale dell’iter è anche la convenzione urbanistica, che vincola il soggetto attuatore alla realizzazione diretta delle opere di urbanizzazione primaria e delle dotazioni territoriali, a totale o parziale scomputo degli oneri di costruzione.