Descrizione
Il 2025 è stato un anno di grande crescita per la Stoviglioteca comunale, servizio gestito dall’Associazione Cucine Popolari Cesena, totalmente gratuito, che consente ai cittadini cesenati di prendere in prestito stoviglie lavabili e riutilizzabili, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla riduzione dei rifiuti, andando oltre la semplice raccolta differenziata o la sostituzione dei prodotti in plastica usa e getta con alternative compostabili.
Da gennaio a dicembre, esattamente come avvenuto nell’ultimo trimestre del 2024, sono state svariate le occasioni di utilizzo: matrimoni, feste di compleanno, eventi scolastici, feste di pensionamento, eventi pubblici di raccolta fondi o organizzati dagli scout, dalle parrocchie, dalla Diocesi o da associazioni del territorio. In totale, nel 2025, questo servizio ha garantito 7.831 coperti, con un utilizzo significativo (ben 1.635 coperti) nel mese di giugno e di maggio (950 coperti), e un notevole taglio dei consumi.
La stoviglioteca si inserisce pienamente nella strategia prioritaria di prevenzione dei rifiuti, che precede, nella gerarchia dei rifiuti, il riciclo e il trattamento. La migliore scelta per l’ambiente è infatti quella di evitare di produrre rifiuti all’origine: questo accade nel momento in cui si predilige una borraccia riutilizzabile all’acquisto di bottiglie di plastica e, allo stesso modo, il meccanismo si ripeterà – nell’ambito di questo nuovo servizio – per stoviglie e accessori monouso.
“I dati del 2025 – commenta l’Assessore alla Sostenibilità ambientale Andrea Bertani – raccontano una storia di grande successo e ci restituiscono l’immagine di una comunità attenta, partecipe e capace di scegliere concretamente la sostenibilità. La crescita del servizio della Stoviglioteca comunale, vero e proprio alleato dell’ambiente, dimostra che prevenire i rifiuti è possibile e che cittadini, associazioni, scuole, parrocchie ed enti del territorio hanno colto pienamente il valore di questo servizio, utilizzandolo con convinzione in tantissime occasioni di vita quotidiana e collettiva”. “Un ringraziamento sentito – prosegue l’Assessore – va a tutte le persone e alle realtà che hanno scelto la Stoviglioteca e, in modo particolare, all’Associazione Cucine Popolari che non solo garantisce una gestione eccellente del servizio, ma ne ha saputo potenziare e migliorare l’organizzazione. I numeri parlano chiaro: migliaia di coperti che si traducono in rifiuti evitati, risorse risparmiate e nuove abitudini sostenibili”.
La prevenzione dei rifiuti resta la priorità assoluta: riciclare è importante, ma la scelta più responsabile è non produrre rifiuti fin dall’origine. La Stoviglioteca va esattamente in questa direzione e rappresenta un esempio virtuoso di come politiche pubbliche e impegno del terzo settore possano costruire insieme un futuro più sostenibile, concreto e condiviso. Il progetto, reso possibile grazie a un finanziamento di 28.500 euro di Atersir, ha l’obiettivo di mettere a disposizione piatti, bicchieri, posate, tovaglie, tovaglioli, festoni e altro materiale riutilizzabile a privati, scuole, enti, associazioni o aziende che desiderano organizzare eventi riducendo l’impatto ambientale.
“La connotazione iniziale del servizio – fanno sapere dall’Associazione Cucine Popolari Cesena – era impostata più sul fornire kit per piccole feste e compleanni, per cui abbiamo modificato la modalità di prenotazione, non più in kit da 20 coperti, ma fornendo il quantitativo richiesto e la tipologia di stoviglie necessaria per l’evento. Inoltre, abbiamo integrato la disponibilità iniziale di stoviglie, in seguito alle richieste che spesso ci venivano fatte, con 400 piattini per dolce o antipasto (utilizzando i fondi disponibili per il servizio) e calici in vetro per vino e flute per aperitivo (raccolti da donazioni). Il servizio viene richiesto principalmente da persone sensibili al rispetto dell'ambiente, all'attenzione al limitare i rifiuti. Numerose richieste inoltre arrivano da residenti in altri comuni (Forlì, Rimini, Gambettola, Savignano sul Rubicone”.