Rischio incendi boschivi, prorogata la fase di preallarme fino a domenica 23 agosto

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Emessa una nuova ordinanza

Data pubblicazione:
13 Agosto 2026
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Descrizione

A seguito della PROROGA della FASE DI PREALLARME e della dichiarazione dello STATO DI GRAVE PERICOLOSITÀ’ per rischio incendi boschivi da parte del Direttore dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, per il periodo dal 14 al 23 agosto 2026, viene disposta la proroga anche della relativa ordinanza comunale che dispone l'applicazione delle misure di prevenzione.

I principali divieti

Per tutta la durata del periodo di massima pericolosità è fatto divieto di: accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci all’interno delle aree forestali; bruciare residui vegetali agricoli e forestali; gettare fiammiferi, mozziconi di sigaretta o altri materiali accesi che possano provocare incendi; utilizzare fuochi d’artificio, lanciare razzi, lanterne volanti o altri articoli pirotecnici, salvo le attività autorizzate ai sensi della normativa vigente.

Obblighi per proprietari e gestori di terreni

L’ordinanza impone inoltre una serie di misure preventive a proprietari, conduttori e gestori di terreni agricoli e boschivi, tra cui: mantenere sgombre dalla vegetazione le aree circostanti i serbatoi di gas liquefatto; creare fasce di rispetto prive di vegetazione attorno a casolari, fienili, ricoveri e impianti agricoli; adottare tutte le precauzioni necessarie durante l’utilizzo di macchine agricole per evitare la produzione di scintille; realizzare fasce protettive di almeno 10 metri nei terreni cerealicoli al termine delle operazioni di mietitura o sfalcio; effettuare la pulizia dei viali parafuoco e delle aree boschive confinanti con abitazioni, attività produttive e coltivazioni.

Anche i gestori delle principali infrastrutture, tra cui RFI, ANAS, Autostrade, Provincia di Forlì-Cesena, Consorzio di Bonifica della Romagna e società di gestione dei servizi idrici, sono chiamati a provvedere alla manutenzione delle aree di propria competenza, eliminando erba secca, rovi, residui vegetali e altri materiali infiammabili lungo strade, ferrovie e altre infrastrutture.

Garantita la disponibilità dei punti di approvvigionamento idrico

L’ordinanza dispone inoltre che tutti i punti di approvvigionamento idrico pubblici e privati censiti sul territorio comunale siano mantenuti disponibili per consentire il rapido rifornimento dei mezzi terrestri e degli elicotteri impegnati nelle attività di spegnimento degli incendi boschivi.

Controlli e sanzioni

La vigilanza sul rispetto delle disposizioni sarà affidata alla Polizia Locale, alle Forze dell’Ordine e agli enti competenti.

Ultimo aggiornamento: 13/08/2026, 12:43

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