Descrizione
“Siamo felici – commenta l’Assessore alla Sicurezza e Legalità Luca Ferrini – che anche quest’anno il nostro territorio abbia potuto ospitare la festa della Polizia Locale, celebrando il patrono San Sebastiano. Colgo questa occasione per lanciare alcune riflessioni e proposte. Il tema della sicurezza è diventato centrale nel dibattito politico, a livello locale e nazionale. Non posso intervenire sulle competenze delle altre forze dell’ordine, ma per quanto riguarda la Polizia Locale intendo affrontare alcuni temi che si traducono in proposte concrete”.
“Il primo – prosegue l’Assessore – ha a che vedere con l’equiparazione dei poteri, degli strumenti e dell’accesso alle banche dati. Ancora oggi la Polizia Locale è considerata una forza di ‘serie B’. Le telecamere di videosorveglianza, pagate con i soldi dei cittadini, riversano i dati su server che non sono gestiti dalla Polizia Locale. Per avere informazioni su banche dati nazionali per precedenti e regolarità sul territorio, la Polizia locale deve rivolgersi ad altre forze dell’ordine. Questo è un elemento delicato che deve essere superato: tutti devono poter disporre degli stessi strumenti di partenza”.
“Il secondo tema – commenta l’Assessore Ferrini – riguarda la normativa di riferimento, che risale al secolo scorso e che considera la Polizia Locale meramente sussidiaria in materia di sicurezza pubblica rispetto alle altre forze dell’ordine. È una situazione che necessita di una riforma profonda. Terzo punto: esistono ancora vincoli alle assunzioni di personale, seppur in parte attenuati per la Polizia Locale. Se vogliamo contrastare efficacemente il microcrimine in città come la nostra, questi vincoli devono essere superati, attraverso un intervento legislativo. La Polizia Locale deve uscire completamente da queste limitazioni”.
“Concludo lanciando una proposta: vogliamo davvero rafforzare la sicurezza partendo dal Governo nazionale? Riconosciamo che le Polizie Locali conoscono il territorio meglio di chiunque altro? Allora si dia un reale supporto ai Comuni istituendo un Fondo nazionale per le Polizie Locali che consenta agli Enti di sostenere le spese per un potenziamento dell’organico rispettando le esigenze dei singoli territori”, conclude.