Cos'è
Sabato 31 gennaio, alle ore 17:00, alla Galleria d’arte del Ridotto (corso Mazzini 1, Cesena) inaugura la mostra ‘Il Gutai’, dedicata a due protagonisti storici dell’avanguardia giapponese del secondo dopoguerra, Shozo Shimamoto (1928–2013) e Yasuo Sumi (1925–2015). L’inaugurazione vedrà l’introduzione alla mostra di Matteo Galbiati, con l'intervento di Roberto Mazzacurati.
L’esposizione, a cura di Maria Grazia Melandri, organizzata dal Comune di Cesena – Assessorato alla Cultura in collaborazione con L’Immagine Arte, e patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, sarà visitabile dal 31 gennaio al 15 marzo.
Nel contesto delle più significative avanguardie artistiche del Novecento, il movimento Gutai nasce in Giappone nel secondo dopoguerra come una delle più radicali espressioni di libertà creativa, anticipando di decenni la Performance Art e l’Arte Concettuale occidentale. I profondi fermenti culturali che attraversano il Paese del Sol Levante in quegli anni favoriscono un ripensamento totale della tradizione pittorica e dei linguaggi artistici. Il Gutai si propone infatti di superare le avanguardie europee e occidentali, bandendo l’uso convenzionale del pennello, rifiutando la figurazione e sperimentando soluzioni linguistiche nuove, incentrate sull’atto creativo, sul gesto e sulla materia.
Attraverso l’impiego di elementi d’uso quotidiano trasformati in veicoli espressivi – carta, tessuti, fango, vetro – il movimento reinventa i canoni dell’arte, ponendo al centro l’artista nella sua fisicità e nella libertà del movimento. Anche il corpo umano diventa strumento creativo, lasciando impronte dirette nel colore e nella materia: nessun mezzo è precluso. L’arte si apre così a performance ed esibizioni dal vivo, capaci di coinvolgere e sorprendere lo spettatore. Accanto al fondatore Jiro Yoshihara e a Shozo Shimamoto, che ideò il nome del Movimento, aderiscono al Gruppo Gutai artisti come Yasuo Sumi, Kazuo Shiraga, Saburo Murakami, Jozo Ukita e molti altri.
La mostra nasce grazie alla collaborazione con importanti collezionisti e, considerati gli spazi della Galleria del Ridotto, propone un focus su Shimamoto e Sumi, due artisti di fama internazionale che hanno contribuito in modo decisivo alla nascita e allo sviluppo del Gutai fin dalle origini. Le opere esposte ripercorrono la storia del Movimento dalla fondazione fino agli anni Duemila, includendo anche una riflessione sul periodo successivo allo scioglimento del gruppo, avvenuto nel 1972, per evidenziare quanto l’esperienza Gutai abbia continuato a influenzare gli artisti che ne fecero parte.
In mostra sono presentate carte, tele, tele retate, tecniche miste, smalti e opere con inclusioni (Bottle Crash), derivate anche da performance realizzate in Italia, oltre ad alcuni lavori esposti alla Biennale di Venezia del 1993 e a una rara opera del 1980. Completa il percorso espositivo un video che documenta una performance di Shimamoto e Sumi realizzata in Italia, già trasmessa da Sky Arte. Le opere dei due artisti sono oggi presenti nelle collezioni dei maggiori musei internazionali.
La mostra è visitabile con ingresso libero nei seguenti orari: mercoledì dalle ore 10:00 alle ore 12:30; venerdì, dalle 15:30 alle 18:30; sabato e festivi, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:30.