Descrizione
Ha preso avvio ieri, giovedì 24 settembre, negli spazi dell’incubatore d’impresa CesenaLab, ‘Redazione Europa’, nuovo progetto promosso dall’Amministrazione comunale di Cesena e rivolto alle ragazze e ai ragazzi delle scuole superiori. Si tratta di percorso proposto con l’obiettivo di avvicinare i più giovani all’Unione europea partendo dalla loro quotidianità, dal territorio in cui vivono e dagli strumenti della comunicazione.
Il percorso, co-finanziato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, nell’ambito di un bando dedicato ad azioni di comunicazione e media per rafforzare il dialogo sull’Unione europea in Italia, era stato anticipato a maggio al teatro ‘Verdi’, con la proiezione dello spettacolo ‘L’Europa non cade dal cielo’, inserita nel calendario degli appuntamenti del Maggio europeo in Romagna. A seguito della rappresentazione, agli studenti è stata data la possibilità di candidarsi ai laboratori di ‘Redazione Europa’. Tra le candidature arrivate sono stati selezionati 24 partecipanti, che in questi giorni saranno accompagnati in un percorso articolato in tre appuntamenti, il 24 settembre, il 29 settembre e il 1° ottobre. I laboratori sono curati dai formatori di WeWorld, in collaborazione con giornalisti ed esperti di comunicazione.
“Nel corso di questi anni – commenta l’Assessora ai Progetti europei Giorgia Macrelli – abbiamo promosso progettualità tese ad avvicinare l’Europa al nostro territorio: tantissimi progetti sulla rigenerazione urbana, resilienza climatica, partecipazione, inclusione e ultimamente uno sguardo speciale ai giovani. Cosa significa per un Comune lavorare con l’Europa e quali sono le ricadute delle progettualità europee sui territori? Come possiamo avvicinare i giovani all’Europa, evidenziandone opportunità ma senza tralasciarne le contraddizioni? L’obiettivo del percorso avviato ieri è duplice: da una parte permettere ai giovani di comprendere più da vicino come le politiche europee incidono concretamente sulla loro vita e sul territorio, dall’altra fornire loro gli strumenti per raccontare questi temi ai loro coetanei attraverso i social media e i vari strumenti di comunicazione. Il primo incontro, ospitato ieri a CesenaLab, è stato dedicato proprio a questo: partire dall’esperienza dei ragazzi e delle ragazze per capire come vedono l’Europa, come vogliono scoprirla e raccontarla, dando a loro il potere della narrazione. L’impressione che ho avuto ieri è stata dei ragazzi e le ragazze che hanno voglia di immaginarsi un futuro bello, sostenibile e possibile, ed è compito delle istituzioni e della comunità tutta permetterglielo attraverso politiche pubbliche pensate per le nuove generazioni”.
Accanto alla conoscenza dell’Europa, il percorso introduce un vero e proprio ‘sguardo da redazione’: imparare a fare le domande giuste, individuare una storia, selezionare le informazioni e trasformare un tema complesso in un contenuto capace di parlare a un pubblico più ampio. Nel secondo appuntamento, in programma martedì 29 settembre, i giovani partecipanti lavoreranno sulla trasformazione di una storia in contenuti per i social e per la comunicazione. Attraverso esempi pratici impareranno a costruire un racconto efficace e avvieranno anche una pagina Instagram dedicata al progetto, che sarà gestita direttamente dai partecipanti. Il terzo incontro, il 1° ottobre, porterà invece i giovani fuori dall’aula, alla scoperta di uno degli interventi realizzati a Cesena grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr): il giardino Extra Arrigoni. Qui i partecipanti potranno mettere in pratica quanto appreso nei due laboratori precedenti, realizzando contenuti a partire da un progetto concreto presente sul territorio.
Il percorso avrà poi un momento particolarmente significativo: una delegazione dei partecipanti sarà selezionata per un viaggio di tre giorni a Bruxelles nel mese di novembre. I giovani avranno così l’occasione di conoscere direttamente le istituzioni europee e di confrontarsi con i luoghi nei quali vengono discusse e prese decisioni che, attraverso diversi strumenti e programmi, arrivano poi anche nelle comunità locali.