Protagonismo dei Quartieri e ampia partecipazione, prendono avvio in città i Progetti di comunità a cura di Associazioni, cittadini e Comune

Dettagli della notizia

Assessore Plumari: “Costruiamo politiche pubbliche sempre più vicine ai bisogni delle comunità e delle persone”

Data pubblicazione:
05 Giugno 2026
Tempo di lettura:

Descrizione

Una nuova stagione della partecipazione muove i primi passi in città dopo mesi di confronti, ascolto e condivisione. A seguito dell’attuazione del nuovo Regolamento dei Quartieri, approvato dal Consiglio comunale, l’Amministrazione ha avviato un articolato percorso di co-progettazione che coinvolge i 12 Consigli di Quartiere, le associazioni del territorio e numerosi soggetti della comunità locale per dare vita ai Progetti di comunità incentrati su contrasto alla solitudine, coinvolgimento delle giovani generazioni, inclusione delle persone fragili, valorizzazione degli spazi pubblici, promozione dello sport e della cultura, rafforzamento delle relazioni di vicinato e delle reti sociali.

“L’obiettivo che ci poniamo – commenta l’Assessore ai Quartieri Lorenzo Plumari – è ambizioso: mettere al centro ciascuno dei 12 territori cittadini, valorizzandone identità, bisogni, risorse e vocazioni, attraverso progetti costruiti insieme da istituzioni e realtà sociali. I Progetti di Comunità assumeranno infatti la forma di veri e propri Patti di collaborazione tra Comune, Consigli di Quartiere e organizzazioni aderenti. Per Cesena si tratta di un’esperienza innovativa che punta a rafforzare il protagonismo dei quartieri e a costruire politiche pubbliche sempre più vicine ai bisogni reali delle comunità e delle persone. Un modello che mette in relazione istituzioni, associazioni e cittadini e che trasforma la partecipazione in uno strumento concreto di sviluppo delle comunità locali”.

Le progettualità avranno durata fino al dicembre 2027. Le spese sono coperte da un budget complessivo annuo di 50 mila euro - per un totale di 100 mila euro nel biennio 2026/2027 - già ripartito dal Comune tra i quartieri secondo i criteri stabiliti dal nuovo Regolamento.

Il lavoro è iniziato a primavera con la raccolta delle manifestazioni di interesse rivolte agli Enti del Terzo settore e ad altri soggetti organizzati presenti nei quartieri, come scuole, enti religiosi e associazioni. Successivamente sono stati organizzati due momenti informativi per illustrare il percorso e rispondere ai quesiti delle organizzazioni interessate.

“La risposta del territorio – prosegue l’Assessore – è stata significativa: sono state raccolte complessivamente 84 manifestazioni di interesse valide. Tra i quartieri più partecipati spicca Oltre Savio con 27 organizzazioni coinvolte, seguito da Centro Urbano con 21, Cervese Sud e Valle Savio con 19 ciascuno. Tutti i quartieri hanno comunque registrato una presenza positiva e attiva di associazioni e soggetti locali”.

La seconda fase, svoltasi dal 7 al 15 aprile, ha rappresentato il cuore del percorso. In ciascuno dei 12 quartieri si è tenuto un incontro coordinato e facilitato dalla Fondazione Riusiamo l’Italia. Attraverso un confronto aperto tra Consigli di Quartiere e associazioni, sono stati analizzati bisogni e criticità dei territori, individuate le comunità di riferimento, definiti obiettivi condivisi e ipotizzate azioni concrete per migliorare la qualità della vita nei quartieri.

La terza fase, tra aprile e maggio, è stata dedicata alla stesura dei Progetti. In questa fase sono stati selezionati gli interventi coerenti con le finalità del percorso, escludendo invece le attività già finanziate da altri programmi comunali, quelle non compatibili con gli obiettivi del progetto o caratterizzate da costi e complessità eccessivi rispetto alle risorse disponibili.

Al 26 maggio avevano già completato il percorso nove quartieri su dodici. Nel Centro Urbano il ruolo di capofila è stato assunto da UISP Forlì-Cesena, mentre nel quartiere Ravennate il coordinamento sarà affidato all’Associazione Barbablù. Nel quartiere Cervese Nord sarà la Polisportiva Aurora a guidare il progetto, mentre nel Dismano il capofila sarà Potter APS. All’Oltresavio il coordinamento sarà affidato all’ASD Torresavio, ad Al Mare a Sportime Cesena ASD, al Fiorenzuola ancora a UISP Forlì-Cesena, a Borello alla Pro Loco Borello Valle del Savio APS e nel Valle Savio a Educare CNIS Cesena. Complessivamente il percorso ha coinvolto decine di associazioni sportive, culturali, sociali, educative e di volontariato, confermando la ricchezza del tessuto associativo cesenate e la sua capacità di fare rete attorno a obiettivi condivisi. Tre quartieri – Cervese Sud, Rubicone e Cesuola – hanno richiesto una proroga dei tempi di validazione per completare il percorso e definire il partenariato definitivo. L’iter si concluderà nelle prossime settimane con la sottoscrizione dei Patti di collaborazione tra Comune, Consigli di Quartiere e soggetti aderenti.

Ultimo aggiornamento: 05/06/2026, 11:59

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri