Scuole, palestre, teatro | Riqualificazione energetica degli edifici pubblici, nel corso del 2023 l’Amministrazione comunale ed Energie per la Città hanno eseguito 20 interventi

Dettagli della notizia

Sono quindici gli edifici scolastici che nel corso del 2023 sono stati interessati da importanti interventi di efficientamento energetico programmati dall’Amministrazione comunale insieme alla società in house del Comune Energie per la Città.

Data pubblicazione:

04 Gennaio 2024

Tempo di lettura:

Descrizione

Sono quindici gli edifici scolastici che nel corso del 2023 sono stati interessati da importanti interventi di efficientamento energetico programmati dall’Amministrazione comunale insieme alla società in house del Comune Energie per la Città. A questi si aggiungono palazzo Mazzini Marinelli, che da lunedì 8 gennaio ospiterà, per un intero anno, gli studenti della scuola “Viale della Resistenza”, la sede della Polizia Locale e la palestra ex Gil in via Natale Dell’Amore, la palestra di Borello, l’ex scuola materna di Bagnile e il teatro cittadino “Alessandro Bonci”.

“Gli edifici pubblici – commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Christian Castorri – rappresentano una parte non trascurabile dei consumi di energia a livello comunale e affrontare il tema dell’efficientamento del parco edilizio pubblico è essenziale, soprattutto se si tratta di strutture scolastiche e di ambienti fruiti quotidianamente e nel corso dell’interno anno da studenti e ragazzi. Questo tipo di interventi riguardanti il telecontrollo, l’installazione di nuove caldaie e di pompe di caloresostituzione degli infissi e rifacimento del cappotto, rendono gli edifici maggiormente performanti dal punto di vista energetico e dei consumi garantendo allo stesso tempo un notevole beneficio ambientale, ed elevata sicurezza degli immobili. Per quanto riguarda la palestra di Borello, le scuole materne Vigne Parco e Carducci, le elementari Ronta e Vigne e l’ex scuola di Bagnile – prosegue l’Assessore – siamo intervenuti tempestivamente con lo scopo di fronteggiare i danni provocati dagli allagamenti dei locali a seguito dell’alluvione sostituendo le caldaie a condensazione”. Gli interventi ordinari hanno invece interessato: materne Case Missiroli, Ronta, elementari Calisese, Gattolino, Macerone, Dismano, complesso scolastico Villarco, San Carlo, materne Sant’Egidio, Oltresavio e Case Finali

Una voce importante nel computo del consumo energetico di ciascun edificio pubblico è rappresentata dai sistemi di illuminazione interni ed esterni  e dagli impianti termici per riscaldamento e/o raffreddamento. Per questa ragione, nel corso di questi anni l’Amministrazione comunale di Cesena, attraverso la società in house Energie per la Città, ha programmato ed eseguito un ampio ventaglio di interventi raccogliendo risultati significativi. Sono infatti quattro i milioni di metri cubi di gas risparmiati dal 2011 al 2023, di cui il 50% negli ultimi quattro anni, corrispondenti a un risparmio economico superiore a 3 milioni di euro (di cui 450 mila euro solo nel 2022).

“Intervenire sul patrimonio immobiliare di grande valore storico e sugli edifici pubblici più moderni – commenta l’Assessora alla Sostenibilità ambientale Francesca Lucchi – ci dà la possibilità di lavorare su due fronti, della conservazione e della riqualificazione energetica. Nel corso del 2023, tramite gli interventi eseguiti dalla società Energie per la Città, siamo riusciti a garantire agli edifici pubblici di proprietà dell’Ente una effettiva riduzione dei costi dell’energia elettrica contribuendo alla riduzione delle emissioni di Co2. È questo, ad esempio, il caso della sede della Polizia Locale dotata di un impianto fotovoltaico installato sul tetto dell’edificio che garantirà un incremento di produzione annuale stimata di circa 43.000 kWh, ma anche del teatro ‘Bonci’ interessato da interventi di miglioramento dellefficienza energetica degli impianti termici (riscaldamento e acqua calda sanitaria)”.


Tutti gli interventi sono stati definiti con lo scopo di rispondere ai principi indicati dal Piano d’Azione per l’Energia e il Clima (Paesc)
, che il Comune ha sottoscritto nel 2019, e che stabilisce l’intenzione di voler ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030.

Ultimo aggiornamento: 08/01/2024, 09:30

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri