Cos'è
Performance, danza, musica, video, scultura sono solo alcune delle dimensioni di un fulmineo Festival internazionale che si offre non come successione di opere, bensì come un flusso continuo tra spazi e arti differenti, a Cesena sabato 13 giugno dalle 18.00 a notte fonda.
Articolato tra l’area a cielo aperto dell’Arena San Biagio e le profonde sale del Teatro Comandini, con un’appendice espositiva alla Sala lignea della Biblioteca Malatestiana, il Festival Catalysi mette in relazione opere di 10 compagini artistiche di varia provenienza ed espressione, con la direzione artistica del curatore spagnolo Guillermo de Cabanyes.
Il percorso si compone – in ordine cronologico – delle opere scultoree di Maria Deval, Schegge, installate dalle 18:00 nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana e dalle 19:00 nel foyer del Teatro Comandini; alle 19:15 l’Arena San Biagio si attiverà con il live set degli OvO, dando inizio a un ambiente di attraversamento di suono e immagine; a seguire, la ricerca coreutica di Monia Montali/François Bodeux, Sur la nature des choses invisibles #3, alle 20:00 al Comandini in sala nera; l’esperimento percettivo di Macarena Recuerda Shepherd, Se fosse un film, alle 20:30 sempre al Comandini in sala bianca; alle 21:30 l’Arena accoglierà il live set di Torson + Rosset; si rientrerà al Comandini alle 22:15 in sala nera con la composizione performativa Foley di Ginevra Dolcemare; alle 23:00 l’Arena sarà attraversata dalla ricerca elettronica astratta del live set di Gàbor Làzàr; a mezzanotte, in sala nera, si incontrerà il corpo trasformativo di Ha Kyoon in BURIDAN's SNARES; seguito alle 00:45 dalla pratica coreografica di Erica Meucci/Glauco Salvo in sala bianca, Nel tempo del serpente (studio). Le incursioni audiovisive a cura di Comitato Contado attraverseranno continuamente l’Arena San Biagio lungo tutta la durata del festival, che terminerà verso le 01:15.
L’area dell’Arena, con il suo schermo gigante, sarà dunque l’ambiente continuo di accoglienza e ristoro; un fondo stabile in cui i materiali emergono a tratti, per poi tornare alla dispersione. Nella sala bianca e nella sala nera del Teatro l’esperienza si restringerà e si concentrerà, ridefinendo temporaneamente le condizioni di percezione. Il segno scultoreo installato nell’ambiente monumentale della Biblioteca Malatestiana proseguirà fino al 28 giugno.
Tutto questo darà forma a Catalysi, termine che prende spunto dalla chimica, dove un catalizzatore è una sostanza che accelera una reazione. In senso metaforico il Festival intende agire come un dispositivo di alterazione e propagazione tra opere e spazi.
Questa terza edizione di Catalysi – che riprende il suo corso dopo qualche anno di pausa – inaugura una nuova collaborazione cesenate, quella con la Fondazione LAM per le arti contemporanee, di Loretta Amadori, che ha sostenuto la residenza d’artista di Maria Deval presso la sede della Fondazione e la produzione delle opere in esposizione. Si confermano partner del Festival il Cinema Eliseo e Magazzino Parallelo, quest’ultimo promotore del concerto degli OvO.
Il programma include alcuni degli artisti e delle artiste che sono stati scelti da Claudia Castellucci e da Guillermo de Cabanyes per il progetto “Residenze per Artisti nei Territori per il triennio 2025–2027” della Regione Emilia-Romagna e che hanno compiuto residenze di studio e rappresentazione tra gennaio e maggio al Teatro Comandini.
Realizzato in virtù di un grande impegno autonomo della compagnia teatrale Societas – che ha anche attivato l’Art Bonus per le erogazioni liberali – il Festival Internazionale Catalysi oltre alla già citata collaborazione con Fondazione LAM per le arti contemporanee, conferma le collaborazioni storiche con Magazzino Parallelo e Cinema Eliseo. Con il sostegno di: Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna. Con il patrocinio del Comune di Cesena. Media partner: Rai Radio 3, ZERO, NEU RADIO.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Ore 18:00 Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana (inaugurazione esposizione)
Ore 19:00 Foyer del Teatro Comandini
Maria Deval Schegge
Scultrice italotedesca, si concentra sulla piccola dimensione, proponendola non solo sotto forma di miniatura ma come luogo presente.
In collaborazione con Fondazione LAM per le arti contemporanee
Ore 19:15 Arena San Biagio
OvO live set
Duo musicale che amalgama l’elettronica a chitarre, percussioni e voce in una continua reinvenzione.
Artista proposto da Magazzino Parallelo
Ore 20:00 Teatro Comandini_sala nera
Monia Montali/François Bodeux Sur la nature des choses invisibles #3
Una pratica coreografica tra immagine, memoria e vulnerabilità del vivente, dove le figure emergono e scompaiono prima di stabilizzarsi.
Ore 20:30 Teatro Comandini_sala bianca
Macarena Recuerda Shepherd Se fosse un film
Tra dispositivo cinematografico e teatrale, il suono trasforma il modo in cui la scena viene percepita e immaginata.
Ore 21:30 Arena San Biagio
Torson + Rosset live set
Improvvisazione elettronica e live visual che produce un dialogo continuo tra suono e immagine.
Ore 22:15 Teatro Comandini_sala nera
Ginevra Dolcemare Foley
Una performance costruita attorno alla figura del foley artist, dove il suono altera il confine tra scena, percezione e realtà.
Ore 23:00 Arena San Biagio
Gàbor Làzàr live set
Musicista elettronico, lavora su strutture ritmiche minimali, micropermutazioni e forme astratte di techno.
Ore 00:00 Teatro Comandini_sala nera
Ha Kyoon BURIDAN's SNARES
A partire dal paradosso dell’asino di Buridano, l’artista lavora sul corpo come punto di giunzione tra impulsi opposti, dove ogni scelta produce una trasformazione.
Ore 00:45 Teatro Comandini_sala bianca
Erica Meucci/Glauco Salvo Nel tempo del serpente (studio)
Una ricerca coreografica e sonora sul tempo sospeso dell’incontro con il selvatico, come uno squarcio che lascia intravedere un altrove.
L’Arena San Biagio resterà attiva continuativamente dalle 19:15 all’01:15 come ambiente sonoro e visivo attraversato da concerti e interventi video e sonori a cura di Comitato Contado. All’interno dell’Arena saranno presenti bar e punto ristoro.