Il paradosso della realtà fisica

Una due giorni nazionale di studio e approfondimento con esperti da tutta Italia e Roberto Mercadini

Dal:
18 Aprile 2026
Al:
19 Aprile 2026

Cos'è

Torna a Cesena il dibattito sui grandi interrogativi della meccanica quantistica con il convegno ‘Il Paradosso della realtà fisica’, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile nella sala Sozzi del palazzo del Ridotto. Due giornate di studio e approfondimento che vedranno la partecipazione di esperti di rilievo nazionale, tra fisici, filosofi e studiosi della scienza che si riuniranno in città in occasione della conclusione del 100esimo anniversario della meccanica quantistica. L’evento, organizzato dal Comune di Cesena, Biblioteca Malatestiana, Università di Urbino e CIRFIS, sarà caratterizzato da una serie di interventi e dalla rappresentazione del reading teatrale ‘Al cabaret quantistico’, con Roberto Mercadini, Gabriele Marchesini e Raffaella Marotti (sabato 18 aprile, ore 17:30, ingresso gratuito fino a esaurimento posti). Per informazioni scrivere a franco.pollini14@gmail.com oppure contattare il 349 2120838.

 

Un titolo che arriva da lontano

 

Il convegno riprende il titolo di uno storico incontro svoltosi proprio a Cesena nell’aprile del 1985, in occasione del cinquantesimo anniversario del Paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen e del centenario della nascita di Niels Bohr. Un evento che segnò una tappa importante nel confronto tra le diverse interpretazioni della meccanica quantistica, con al centro il celebre dibattito tra Albert Einstein e lo stesso Bohr. Quella stagione di studi contribuì a consolidare il ruolo di Cesena come polo culturale nel campo della filosofia della scienza, culminando nel 1995 con la nascita del Centro Interuniversitario di Ricerca in Filosofia e Fondamenti della Fisica degli Atenei di Bologna e Urbino.

Il tema discusso è centrale nel dibattito che dai primi del Novecento ha coinvolto fisici e filosofici, in relazione alle nuove teorie fisiche, come la meccanica quantistica e la relatività ristretta e generale. Rispetto alle precedenti teorie che avevano caratterizzato la modernità da Galileo a Maxwell, i risultati della ricerca nel nuovo secolo hanno sconvolto certezze acquisite e messo in crisi una visione del mondo ancorata a concetti che parevano immodificabili e che invece in pochi anni vennero superati. La stessa idea di realtà fisica e di località in meccanica quantistica, una teoria che oggi è associata ad una miriade di strumenti della nostra quotidianità e che funziona benissimo, così come l’idea di gravitazione e di sistema di riferimento nella relatività, sono state sconvolte con ricadute filosofiche e interpretative di fondamentale importanza. Niels Bohr e Albert Einstein sono stati i due poli di un confronto serrato. Il primo, danese e fondatore di una linea di pensiero definita “interpretazione ortodossa o di Copenaghen”, riteneva che la teoria quantistica andasse accolta senza riserve, non solo per i suoi eccellenti risultati sperimentali, ma anche per la sua pur sconvolgente visione della realtà: l’impossibilità reale di separare l’osservatore, lo strumento di misura e lo stesso scienziato, dall’oggetto osservato, la complementarità tra sistemi concettuali fino ad allora considerati compatibili, l’inapplicabilità dei linguaggi classicI al mondo microfisico; il secondo, tedesco e fulcro teorico di tutte le teorie innovative del Novecento, rifiutava l’idea che la realtà fisica fosse evanescente e che si potesse fare fisica senza certezze ma solo accontentandosi di una conoscenza probabilistica. Entrambi dovettero lasciare l’Europa per la persecuzione nazista contro gli ebrei e si rifugiarono negli USA dove continuarono la loro ricerca e la loro discussione. Dopo la guerra Bohr tornò a Copenaghen e Einstein invece restò per sempre lontano dall’Europa.

L’appuntamento di questo fine settimana si propone dunque di raccogliere quell’eredità, riunendo alcuni dei protagonisti del convegno di quarant’anni fa insieme a studiosi più giovani. L’obiettivo è favorire un dialogo intergenerazionale su temi ancora oggi centrali e aperti, in un terreno di confine tra fisica, logica, filosofia e storia della scienza.

 

Programma tra scienza e divulgazione

 

Il convegno prenderà il via sabato 18 aprile, alle ore 15:00. Alle 17:30 è prevista la presentazione del libro “Al Cabaret quantistico. Festa dei premi Nobel per la fisica a Berlino” di Franco Pollini e Gino Tarozzi, accompagnata da un reading teatrale con Gabriele Marchesini, Raffaella Marotti e Roberto Mercadini. I lavori proseguiranno domenica 19 aprile, con sessioni previste alle 9:30 e alle 15:00. Interverranno l’Assessore alla Cultura del Comune di Cesena Camillo Acerbi, Franco Pollini, Evandro Agazzi, Mario Alai, Gennaro Auletta, Niccolò Covoni, Mauro Dorato, Maria Luisa Dalla Chiara, Vincenzo Fano, Enrico Giannetto, Roberto Giuntini, Flavia Marcacci, Gabriele Marchesini, Raffaella Marotti, Roberto Mercadini, Davide Pietrini, Marco Sanchioni, Gino Tarozzi, Sara Taglialagamba e Pasquale Tucci.

A chi è rivolto

A tutte e a tutti

Date e orari

18
Apr

15:00 - Inizio evento

19
Apr

17:00 - Fine evento

Costi

Gratuito

Tipo di evento: Evento culturale

Ultimo aggiornamento: 14/04/2026, 14:54

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