Descrizione
Questa mattina il Comune e l’Associazione Giostra di Cesena, presso la sede dell’Associazione, in piazza Aguselli, hanno presentato la nuova edizione della Giostra di Cesena. Non è stata una semplice presentazione, ma il racconto di una sfida ambiziosa: trasformare questa storica manifestazione di cui si fa menzione sin dal 1316 in un evento capace di coinvolgere l’intera comunità e attrarre visitatori da tutta Italia. Sono intervenuti il Presidente dell’Associazione Daniele Molinari, gli Assessori alla Cultura, Camillo Acerbi, e allo Sviluppo economico e ai Quartieri, Lorenzo Plumari, insieme a Luca di Luzio, gestore della Rocca di Cesena.
“All’indomani della scorsa edizione, già nel settembre 2025 – commenta l’Assessore Camillo Acerbi – il presidente della Giostra, Daniele Molinari, aveva iniziato a lavorare all’edizione di quest’anno. Non si è limitato a riproporre quanto fatto in passato, ma ha introdotto novità importanti. La Giostra è un evento che cresce anno dopo anno grazie alla passione e all’impegno delle volontarie e dei volontari che gli danno vita e forma. È una manifestazione che funziona e alla quale, come città e come amministrazione comunale, teniamo particolarmente”. “Anche quest’anno – commenta l’Assessore Lorenzo Plumari – coinvolgerà non solo la città, ma anche i territori limitrofi, con la partecipazione di tutti i dodici quartieri, a partire dal Centro urbano dove l’evento prende vita. Ieri eravamo al Salone del Libro di Torino, dove abbiamo presentato insieme al Sole 24 Ore una nuova guida turistica della nostra città dedicata a famiglie, bambini e ragazzi. All’interno della guida c’è anche un capitolo dedicato alla Giostra dell’Incontro: non poteva essere altrimenti. Siamo certi che eventi come questo contribuiscano a far conoscere Cesena fuori dai confini territoriali e regionali”.
Le novità: una sfida aperta a tutti i cavalieri e il Villaggio medievale
La Giostra 2026 segna una svolta storica. Grazie alle recenti novità normative, l’Associazione gestirà direttamente il Palio attraverso una formula a iscrizione aperta. Un apposito bando permetterà ai migliori cavalieri italiani e internazionali, in possesso di specifici requisiti, di candidarsi per correre sulla lizza cesenate. Una scelta che punta a innalzare il livello tecnico e la spettacolarità della gara, rendendola un vero appuntamento sportivo e identitario. La gestione sarà sempre in collaborazione con l’Associazione di giostranti Asd Cavalieri del Re Nero, sempre presente negli anni.
L’edizione 2026, in programma dal 5 al 13 settembre, non si limiterà alla gara. Tra le novità più suggestive c’è allo studio un vero e proprio “villaggio medievale” all’interno della cornice della Rocca di Cesena, un progetto nato dalla sinergia tra l’Associazione Giostra di Cesena A.p.S. e Luca di Luzio – gestore della Rocca - per offrire un’esperienza immersiva tra storia e gastronomia.
Mentre le fasi eliminatorie tra otto cavalieri si combatteranno allo Sferisterio, l’epilogo non poteva che essere quello tradizionale: la finale a quattro cavalieri in Piazza del Popolo, preceduta da un imponente corteo storico. Durante la conferenza di sabato verrà inoltre svelata la locandina ufficiale dell’evento, disegnata da Mauro Guidi con la grafica di Luca Smeraldi.
Il calendario si preannuncia già densissimo: tra cortei storici, banchetti propiziatori con i giostranti, spettacoli teatrali e conferenze, Cesena si prepara a vivere giorni di pura emozione storica. I dettagli tecnici e il programma completo saranno illustrati nel corso della mattinata e dei prossimi mesi.