Mostra Esperidi

Un percorso tra Land Art, progettazione partecipata e trasformazione del paesaggio a Casa di Gesso

Dal:
30 Maggio 2026
Al:
28 Giugno 2026

Cos'è

Sabato 30 maggio, alle ore 11.00, in Biblioteca Malatestiana, inaugura Esperidi, esposizione dedicata al processo creativo, progettuale e partecipativo che ha portato alla realizzazione dell’intervento site specific negli spazi esterni di Casa di Gesso.

La mostra, visitabile fino al 28 giugno, è curata dagli studenti del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna che hanno partecipato al workshop Un giardino per la Casa di Gesso, insieme alla docente Marialuisa Cipriani e alla tutor del progetto Agnese Valbonesi, con il coordinamento della professoressa Elena Mucelli. L’esposizione restituisce al pubblico le diverse fasi del percorso attraverso materiali di studio, rilievi del luogo, elaborati progettuali, fotografie di cantiere e documentazione della realizzazione delle opere. Un racconto corale che mette in dialogo ricerca universitaria, arte contemporanea, formazione tecnica e partecipazione della comunità.

All’inaugurazione saranno presenti tutti i soggetti coinvolti nel progetto: Casa di Gesso / Aidoru APS, il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, l’artista Oscar Dominguez, l’Istituto Tecnico Garibaldi Da Vinci, studenti e studentesse, docenti e rappresentanti delle istituzioni partner.

Esperidi è l’intervento di Land Art realizzato nel giardino di Casa di Gesso e prosegue il percorso di valorizzazione degli spazi esterni del centro culturale, avviato negli anni scorsi con la creazione del giardino sensoriale e con l’intervento di decorazione muraria. Un progetto che consolida il legame tra arte, natura e comunità, trasformando il giardino in uno spazio aperto alla scoperta, al gioco e alla relazione.

L’opera nasce da un processo condiviso che ha coinvolto l’artista argentino Oscar Dominguez, il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bolognal’Istituto Tecnico Garibaldi Da Vinci e la comunità di Casa di Gesso. A partire dal workshop universitario Un giardino per la Casa di Gesso, il progetto si è sviluppato attraverso un dialogo continuo tra ricerca, pratica artistica e vissuto quotidiano del luogo.

Tra gennaio e febbraio si è svolto il workshop Un giardino per la Casa di Gesso dedicato allo sviluppo del progetto per allestire lo spazio aperto, che ha visto la partecipazione di studenti del IV e V anno del Corso di Laurea a ciclo unico in Architettura dell’Università di Bologna, sede di Cesena. Il percorso formativo ha avuto come obiettivo la configurazione del luogo tramite l’inserimento delle sculture come dispositivo per la definizione spaziale e funzionale del laboratorio teatrale all’aperto. Il percorso si è avviato con attività che hanno fatto prendere contatto con il sito di intervento è si è sviluppato nel confronto con le esigenze dell’associazione. A questo primo momento è seguito un lavoro corale per conoscere i materiali di recupero con cui sviluppare il progetto e rendere esecutiva la proposta di allestimento dello spazio aperto.

Centrale nel percorso è stato il dialogo tra la ricerca progettuale sviluppata dall’Università di Bologna e l’intervento artistico di Oscar Dominguez, il cui approccio nasce da una relazione diretta con il luogo, i materiali e le trasformazioni naturali del paesaggio. Le installazioni prendono forma da materiali semplici, processi essenziali e attenzione all’ambiente, trasformando il giardino in un paesaggio vivo e in continua evoluzione.

Realizzate principalmente in canne di bambù e materiali naturali, le opere sono concepite come strutture temporanee e organiche, destinate a mutare nel tempo insieme alla vegetazione e agli elementi atmosferici.

Le architetture, realizzate in canne di bambù, sono pensate come elementi naturali e deperibili, destinati nel tempo a lasciare spazio alla vegetazione in crescita”, spiega Dominguez. “La loro natura temporanea diventa parte integrante del progetto. Ne emerge un paesaggio in trasformazione, pensato per accompagnare la crescita di chi lo attraversa: uno spazio per ragazzi, fatto di forme che cambiano, si consumano e si rinnovano. La vita.”

La fase realizzativa ha coinvolto attivamente anche gli studenti dell’Istituto Tecnico Garibaldi Da Vinci, che hanno contribuito alla mappatura del giardino attraverso rilievi topografici e botanici e hanno partecipato alla costruzione delle opere insieme all’artista.

Le fotografie esposte, realizzate da Caterina Basler, documentano il carattere collettivo, vivo e trasformativo dell’intervento, mostrando come studenti, famiglie, volontari e partecipanti abbiano contribuito alla realizzazione delle opere, intrecciando progetto, lavoro condiviso e relazione con la natura.

Esperidi si inserisce all’interno di Radure. Spazi e pratiche per le nuove generazioni, progetto interdisciplinare che promuove creatività e innovazione giovanile attraverso l’arte contemporanea, attivando processi culturali, educativi e sociali diffusi sul territorio.

 


 

progetto a cura di
Casa di Gesso / Aidoru APS

in collaborazione con

Oscar Dominguez scultore e artista visivo

Università di Bologna - Dipartimento di Architettura, coordinamento Elena Mucelli, docente Marialuisa Cipriani, tutor Agnese Valbonesi, studenti e studentesse: Kevin Kuci, Paolo Baravelli, Nicole Bacchi, Mattia Carelli, Giorgio Vangjeli.

Istituto Tecnico Garibaldi Da Vinci: studentesse e studenti della 2C, 1M e del Laboratorio di Tecniche Agrarie

sponsor tecnico La Legnami

foto Caterina Basler

Partner Comune di Cesena

progetto vincitore
Laboratorio di Creatività Contemporanea – Edizione 6 ~ Direzione Generale Creatività Contemporanea – Ministero della Cultura

con il contributo di
Regione Emilia-Romagna – ER Cultura

 

A chi è rivolto

A tutte e a tutti

Date e orari

30
Mag

11:00 - Inizio evento

28
Giu

19:00 - Fine evento

Costi

Gratuito

Tipo di evento: Mostra

Ultimo aggiornamento: 28/05/2026, 16:47

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri