Descrizione
Non possiamo non fidarci degli altri e non possiamo rinunciare alla prossimità. È questo uno dei messaggi più significativi che ci lascia la seconda edizione di Agorà Festival, che anche quest’anno ha restituito un riscontro straordinario, confermando il grande interesse del pubblico per il confronto culturale e per le questioni che attraversano il nostro tempo.
Nonostante la pioggia abbia accompagnato il fine settimana, condizionando in particolare il pomeriggio di venerdì, il bilancio della manifestazione è davvero positivo. La seconda edizione di un festival, così come la seconda esperienza di qualsiasi progettualità, rappresenta sempre un passaggio delicato: si arriva da una prima edizione che aveva registrato risultati straordinari in termini di partecipazione e non è mai scontato riuscire a confermare quell’entusiasmo. Eppure, con nostra grandissima soddisfazione, anche quest’anno i numeri hanno restituito un risultato inequivocabile, riconfermando il successo dello scorso anno.
Le lezioni di Stefano Mancuso, Michela Marzano, Vera Gheno, Chantal Meloni, Paola Rivetti, il dialogo di Massimo Gaggi, Tamara Jadrejcic e Mario Del Pero, la performance di Arianna Porcelli Safonov, il talk dedicato all’intelligenza artificiale, quello incentrato sulla scuola e l’incontro con la straordinaria Chiara Saraceno hanno registrato il tutto esaurito. Al successo di pubblico si aggiunge la grande attenzione della stampa nazionale e locale che ha seguito l’iniziativa dedicando ampio spazio ai temi e agli ospiti del festival.
“Questo successo - ha dichiarato il sindaco Enzo Lattuca - è la dimostrazione che esiste una domanda forte di cultura, approfondimento e dialogo e che c’è un grande interesse verso le tematiche del nostro tempo. È proprio partendo da questa consapevolezza che, insieme a Laterza e con la collaborazione di Emilia Romagna Teatro ERT/ Teatro Nazionale, abbiamo costruito una tre giorni quanto mai attuale, in grado di mettere al centro le trasformazioni della società, le relazioni umane, il futuro e le sfide che ci attendono. Il nostro ringraziamento va a tutto il territorio, alle istituzioni, ai partner, agli organizzatori, ai volontari e a tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita del festival. Senza il sostegno delle imprese, a partire da Conad, Crédit Agricole, Gruppo Hera, main sponsor, non sarebbe stato possibile offrire alla città un’esperienza culturale di questa portata. I dati sulla partecipazione confermano in pieno i numeri dello scorso anno. Ma al di là delle cifre, ciò che ci portiamo a casa è soprattutto la consapevolezza che luoghi e occasioni di incontro come Agorà siano oggi più che mai necessari. Perché la cultura non è soltanto un momento di ascolto, ma uno spazio in cui riconoscersi, confrontarsi e costruire comunità. È su questo che hanno fatto leva gli stessi giornalisti che hanno raccontato questa tre giorni e che ringraziamo per aver creduto da subito in Agorà Festival lasciandosi coinvolgere attivamente. E se questa seconda edizione ci ha lasciato un messaggio, è proprio quello da cui siamo partiti: non possiamo fare a meno della fiducia negli altri e non possiamo rinunciare alla prossimità".
“Anche in questa seconda edizione - ha sottolineato l’editore Giuseppe Laterza - Cesena si è dimostrata città partecipativa, curiosa e accogliente verso le tante persone che hanno animato gli incontri del festival. Il tema guida autorità e fiducia è stato il filo rosso che - grazie alla grande varietà delle competenze e delle opinioni dei relatori - ha offerto al pubblico un quadro ampio, approfondito e articolato del nostro mondo. Nella crescente difficoltà a dialogare tra posizioni diverse, non solo nel nostro paese, il festival rappresenta un luogo di conoscenza e di approfondimento prezioso per far vivere la democrazia liberale.”
Diamo a tutti appuntamento al prossimo anno.
Agorà Festival è ideato, progettato e organizzato dagli Editori Laterza e promosso dal Comune di Cesena e da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale.
La Rappresentanza in Italia della Commissione europea e la Regione Emilia-Romagna sono partner istituzionali dell’evento. Ha conferito il suo patrocinio l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Campus di Cesena. La manifestazione è resa possibile anche dalla compartecipazione della
Importantissimo il contributo di numerosi sostenitori, a partire dai main sponsor Conad, Crédit Agricole, Gruppo Hera, gli sponsor Romagna Acque, Romagna Iniziative e Unica Reti S.p.A., e i supporterCantiere del Pardo, Elfi S.p.A., Formula Ambiente, Manna S.p.A. Si ringrazia, infine, Cooperativa Agricola Cesenate Società Cooperativa Agricola, Jingold S.p.A., Legacoop Romagna e Villa Monty Banks.
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