Cesena, i giovani studenti protagonisti della democrazia locale, nasce il Forum studenti ‘Civis anch’io’

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Le dichiarazioni dell’Assessora alla Scuola Baredi in sede di Consiglio comunale

Data pubblicazione:
12 Marzo 2026
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Si conclude con la costituzione di un nuovo organismo permanente di monitoraggio il percorso di partecipazione civica ‘Civis Anch’io’, promosso dal Comune di Cesena e rivolto agli studenti delle scuole superiori della città. Al termine del percorso che ha interessato l’autunno e l’inverno è stato infatti costituito il Forum Studenti ‘Civis anch’io’. Lo ha annunciato questo pomeriggio al Consiglio comunale l’Assessora alla Scuola e ai Servizi educativi per l’infanzia Maria Elena Baredi.

“Con oltre mille studenti coinvolti e un articolato percorso di formazione e confronto – commenta l’Assessora – ‘Civis Anch’io’ si configura come uno dei più ampi progetti locali di educazione alla cittadinanza attiva rivolti alle scuole superiori. Sostenuti da questi numeri, siamo certi che il neo-costituito organismo rappresenterà uno degli esiti più significativi del progetto. L’Osservatorio infatti promuoverà una sessione pubblica di valutazione, aperta alla cittadinanza, per verificare l’impatto delle azioni intraprese e rilanciare nuove prospettive di partecipazione giovanile. È fondamentale continuare ad ascoltare le ragazze e i ragazzi che frequentano le scuole superiori di Cesena e che guardano alla vita pubblica con uno sguardo critico e costruttivo. Un confronto diretto e costante con loro permetterà a questa Amministrazione comunale di comprendere ancora più a fondo i bisogni, le aspettative e le energie di questa importante fascia della popolazione”.

Il progetto ‘Civis Anch’io’ è stato avviato nell’autunno del 2025 con l’obiettivo di rafforzare il protagonismo civico delle giovani generazioni e avvicinarle alla vita pubblica della città. Il percorso ha coinvolto oltre 1.000 studenti delle classi quarte delle scuole secondarie di secondo grado, insieme a 15 docenti referenti e a diversi soggetti istituzionali, trasformando l’educazione civica in un vero laboratorio di democrazia partecipativa. Tra ottobre e dicembre gli studenti hanno preso parte a incontri con amministratori e tecnici comunali nella sala del Consiglio, approfondendo il funzionamento delle istituzioni locali e il ruolo degli organi politici come Giunta e Consiglio comunale.  Il percorso si è sviluppato attraverso diverse tappe: momenti formativi di educazione civica; laboratori partecipativi e workshop deliberativi; una Call4Ideas per raccogliere proposte e bisogni dei giovani; eventi pubblici di restituzione del lavoro svolto.

Il confronto ha portato alla redazione di un manifesto degli studenti, documento che raccoglie idee e priorità su temi centrali per la città: scuola, mobilità, cultura, lavoro, spazi di aggregazione, inclusione sociale e benessere psicologico. Ora si apre una nuova fase: il Comune sta analizzando la fattibilità tecnica delle proposte, in collaborazione con dirigenti scolastici e servizi comunali, per individuare azioni concrete da attuare nel territorio.

In questo quadro si inserisce la decisione di creare l’Osservatorio Giovani per la Partecipazione, che avrà il compito di mantenere nel tempo il dialogo tra studenti e amministrazione, monitorando l’evoluzione delle iniziative e favorendo nuove forme di coinvolgimento civico.

 

Un progetto reso possibile grazie al finanziamento regionale

Il percorso ‘Civis Anch’io’, ha argomentato l’Assessora Baredi rispondendo all’interpellanza presentata dal Consigliere del Movimento 5 Stelle, Vittorio Valletta, “è stato realizzato grazie a risorse extra-comunali, ottenute attraverso il Bando Partecipazione 2025 della Regione Emilia-Romagna, che ha assegnato al nostro Comune un contributo complessivo di 15.000 euro per la realizzazione del processo partecipativo. Le risorse sono state utilizzate per la progettazione e gestione del percorso, affidate alla Pares società cooperativa, che ha curato programmazione, facilitazione degli incontri, comunicazione e monitoraggio del processo, oltre alla gestione dello spazio dedicato sulla piattaforma regionale PartecipAzioni e alla realizzazione grafica e alla stampa del Manifesto finale. Parallelamente, le attività di contatto con le scuole, l’organizzazione degli incontri di educazione civica, il rapporto con docenti e dirigenti scolastici, la rendicontazione del progetto e la definizione dello schema attuativo delle proposte sono state coordinate dal Servizio Partecipazione del Comune di Cesena, con il supporto dei servizi Comunicazione, Pubblica Istruzione e Progetto Giovani”. Al progetto hanno inoltre collaborato l’Università di Bologna e il CNIS – Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati, rafforzando la dimensione educativa e scientifica dell’iniziativa.

Ultimo aggiornamento: 12/03/2026, 15:58

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