Descrizione
“Le azioni di contrasto alla diffusione della droga svolte dalla Polizia locale seguono diverse le linee strategiche e operative”. Lo ha ribadito l’Assessore alla Sicurezza e Legalità Luca Ferrini rispondendo in Consiglio comunale a un’interpellanza a firma del Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Vittorio Valletta.
Maxi operazione in zona stazione
Periodicamente la Polizia locale intraprende operazioni di controllo del territorio. Le stesse si svolgono in maniera coordinata con le altre Forze dell’Ordine sotto la direzione del Commissariato di PS che convoca il tavolo tecnico locale, istituito dal Questore su proposta dell’Assessore alla sicurezza. Mensilmente si programmano operazioni di controllo stradale lungo gli assi viari principali con posti di blocco attrezzati: sono stati controllati finora circa 1.000 conducenti elevando decine di sanzioni, 11 denunce a piede libero e 14 ritiri patente. Sono state eseguite inoltre apposite indagini di ampio respiro, della durata di diversi mesi, che hanno consentito di disarticolare il principale gruppo di spaccio insistente nella zona della stazione ferroviaria - 25 soggetti indagati, dei quali 10 sottoposti a misure cautelari, delle quali 8 in carcere - e di aggredire una rete di spaccio gravitante tra alcuni Istituti scolastici e alcune frazioni del territorio, principalmente coinvolgente soggetti minorenni, in ordine alla quale occorre però mantenere il dovuto riserbo.
“Si tratta – commenta l’Assessore – della prima indagine criminale delegata interamente alla Polizia locale da parte della Procura della Repubblica. Questo è stato possibile grazie all’aggiornamento tecnologico degli ultimi anni (si pensi alle captazioni telefoniche e ambientali annesse all’operazione anti-droga), alla formazione del personale, in fruttuosa collaborazione e scambio esperienziale con Comandi vicini più abituati al contrasto dello spaccio di sostanze proibite, nonché alla fiducia accordata, negli anni, dalla Magistratura al nostro Corpo. Fiducia, devo dire, ampiamente meritata da tutte le donne e gli uomini della Polizia locale di Cesena e Montiano, che ringrazio per l’impegno”.
Un aggiornamento sulla situazione attuale
“Cesena – prosegue l’Assessore – è interessata dal fenomeno droga in maniera coerente con le sue dimensioni e con il suo tessuto socio-economico, senza riscontrare situazioni emergenziali esplosive. Le droghe d’abuso del tutto prevalenti sono la cannabis, nei suoi derivati, e la cocaina, pur residuando tuttora storici consumatori di eroina e di droghe sintetiche. Non si è, invece, per ora riscontrata diffusione di fentanyl”.
Il fenomeno dello spaccio
“Il consumo di droga riguarda sia popolazione adulta che adolescente, italiana e straniera in maniera indistinta. Lo spaccio al dettaglio registra fenomeni di consegna ‘a domicilio’ o ‘su appuntamento’, riservato ad alcuni ambienti in cui il contrasto è più complesso, ma resiste una quota di spaccio ‘di strada’, generalmente collocata in contesti fisici limitati, talvolta suscettibili di spostamento in reazione alla pressione repressiva esercitata dalle forze dell’ordine”.
Azione capillare della Polizia locale
La Polizia locale esercita il suo contributo nella lotta alla droga nella dimensione della prevenzione e della repressione.
“Per quanto attiene la prevenzione – fa sapere l’Assessore – si è intervenuti ampliando la tradizionale offerta informativa alla popolazione più giovane: per cui, oltre ai percorsi di educazione alla sicurezza stradale, vengono offerti agli studenti delle scuole aggiornamenti di educazione alla legalità, contrasto alle forme moderne di vulnerabilità (bullismo, canali social) e uno specifico focus sui rischi discendenti dall’uso di sostanze proibite. Dal 2025 sono stati, inoltre, avviati canali social (Instagram e Youtube) attraverso i quali il Corpo diffonde contenuti informativi”.
“Per quanto attiene la repressione, attingendo a varie linee di finanziamento, sono state acquisite strumentazioni fondamentali per lo svolgimento delle attività di polizia giudiziaria in generale (gabinetto di foto-segnalamento, stanza interrogatori audio/video registrati) e di attività antidroga in particolare (dispositivo di analisi preliminare dei campioni, sistema di custodia dei reperti, costituzione di unità cinofila, attualmente unica ‘ufficiale’ in provincia). Lo studio sistematico della situazione e dei feedback riscontrati dall’utenza a vario titolo raggiunta contribuisce alla pianificazione degli impegni progettuali, costituendone la base informativa necessaria: e questo ha significato poter accedere, in ogni occasione, agli accordi di programma con la Regione e ai progetti ‘scuole sicure’ promossi dal Ministero dell’Interno”.