Descrizione
Il controllo di vicinato è uno strumento consolidato e utile all’interno del sistema integrato della sicurezza urbana. A dirlo è l’Assessore alla Sicurezza e Legalità Luca Ferrini in risposta all’interrogazione presentata dal capogruppo della Lega, Enrico Sirotti Gaudenzi, sul funzionamento dei gruppi attivi sul territorio comunale.
“Il controllo di vicinato – commenta l’assessore Luca Ferrini – rappresenta una realtà consolidata da anni, non solo a Cesena ma in numerosi comuni italiani. Come Amministrazione abbiamo sempre sostenuto tutte le iniziative capaci di rafforzare la collaborazione tra cittadini e istituzioni sul tema della sicurezza urbana. È importante chiarire che il controllo di vicinato non sostituisce in alcun modo l’attività delle forze dell’ordine né il ricorso al Numero unico di emergenza 112, che resta l’unico canale ufficiale per le segnalazioni di emergenza. Fin dall’avvio dei gruppi, ai partecipanti viene spiegato con chiarezza quali siano le finalità del progetto e quali competenze spettino esclusivamente alle forze di polizia. Sul piano dei risultati, è difficile misurare con precisione l’efficacia preventiva dell’iniziativa, proprio perché la sua funzione principale è quella dissuasiva. Possiamo però fare riferimento ad alcuni dati significativi: nel comune di Cesena sono state registrate 169 segnalazioni ritenute meritevoli di approfondimento, mentre nel comune di Montiano le segnalazioni sono state 15, tutte condivise con le forze dell’ordine. Da queste attività sono scaturiti anche risultati concreti, come il recupero di tre veicoli rubati – uno dei quali con targa anch’essa rubata – e la denuncia di tre persone per atti osceni, truffa e violazione di misure restrittive nell’ambito di un caso di codice rosso”.
Attualmente sul territorio comunale sono attivi 22 gruppi di controllo di vicinato, con 1.411 aderenti, oltre a due gruppi a Montiano con 66 partecipanti complessivi. I primi nuclei sono stati avviati nel 2019 e il progetto è proseguito negli anni successivi fino al 2024.
Valore sociale dell’iniziativa
“Il controllo di vicinato – prosegue Ferrini – è da intendere come una rete di osservatori stabilmente presenti nei quartieri. Cittadini che, vivendo quotidianamente il territorio, possono segnalare situazioni sospette e contribuire a fornire elementi utili alle indagini delle forze dell’ordine.
Modifiche alla Ztl in centro storico
Nella parte finale della risposta, l’assessore affronta anche il tema della viabilità in centro storico, ricordando che le eventuali modifiche alla Ztl rispondono a logiche differenti rispetto alla sicurezza urbana. I provvedimenti di regolamentazione della circolazione nel centro storico hanno scopi e motivazioni di natura diversa rispetto al controllo della sicurezza urbana. Su tale proposta la Giunta si è, peraltro, espressa ripetutamente in senso contrario, sottolineando come del tutto disfunzionale rispetto all’immaginato fine di assicurare tranquillità notturna ai residenti in ZTL (possessori, tra l’altro, quasi tutti, di permesso di transito / sosta senza distinzione d’orario)”.