Descrizione
La rete del Controllo di vicinato sul territorio comunale di Cesena si espande ulteriormente. In questi giorni infatti, dopo l’assemblea pubblica tenuta in sede lo scorso 14 aprile, è entrato in funzione un nuovo gruppo nel quartiere Centro Urbano, portando a 23 il numero complessivo delle realtà già attive, alle quali si aggiungono due gruppi presenti nel territorio di Montiano. A confermarlo è l’Assessore alla Sicurezza e Legalità Luca Ferrini che, rispondendo all’interrogazione presentata dal consigliere comunale di ‘Patto per Cesena’, Ivan Piraccini, ha fatto il punto sul funzionamento e sull’efficacia del progetto di sicurezza partecipata.
Ben 1.461 cesenati aderenti all’iniziativa
Al 31 maggio risultano aderenti ai gruppi di Controllo di vicinato 1.461 cittadini a Cesena e 65 a Montiano. Ogni gruppo è coordinato da un referente che funge da collegamento tra cittadini e forze dell’ordine. La presenza dei gruppi è ormai diffusa nella maggior parte del territorio comunale, anche se restano alcune aree nelle quali il progetto potrebbe essere ulteriormente sviluppato, tra cui Al Mare, Torre del Moro, San Martino in Fiume, Ponte Nuovo, San Carlo e Borello. Per quanto riguarda i controlli sui partecipanti, l’Assessore precisa che i nominativi degli aderenti vengono periodicamente trasmessi alla Prefettura di Forlì-Cesena e, per conoscenza, anche a Questura e Carabinieri, per eventuali verifiche ritenute opportune.
La presenza dei gruppi sul territorio è segnalata attraverso cartelli installati lungo la viabilità principale e mediante targhe consegnate ai singoli aderenti da esporre presso le proprie abitazioni. Negli ultimi mesi, spiega Ferrini, la segnaletica è stata rinnovata con ulteriori materiali.
Il coordinamento dell’attività fa capo alla vice comandante della Polizia Locale, Laura Gennaretti, ai due ufficiali e agli agenti del terzo reparto di Polizia sociale. Per i nuovi coordinatori vengono organizzati momenti formativi specifici, mentre una volta all'anno si svolge un incontro generale con tutti i referenti dei gruppi.
Sono 55 le segnalazioni del 2025
Sul fronte operativo, nel corso del 2025 sono state gestite 55 segnalazioni considerate significative. Di queste, 41 sono state condivise con le altre forze di polizia: 25 riguardavano furti o tentati furti, 10 persone sospette, 5 veicoli sospetti e una truffa o tentata truffa. Le restanti 14 segnalazioni sono state archiviate dalla Polizia Locale come falsi allarmi.
Nei primi cinque mesi del 2026 le segnalazioni significative sono state invece 8: 6 inoltrate alle altre forze dell’ordine, tra cui 5 casi di furto o tentato furto e una truffa, mentre 2 si sono rivelate infondate.
Le comunicazioni tra cittadini e coordinatori avvengono attraverso gruppi WhatsApp dedicati. Dopo una prima valutazione, il coordinatore inoltra le segnalazioni ritenute rilevanti a una chat riservata che coinvolge esclusivamente il reparto di Polizia sociale. È inoltre attiva una chat che riunisce tutti i coordinatori e gli operatori della Polizia locale, pensata per favorire una comunicazione più rapida e capillare.
L’Assessore Ferrini sottolinea inoltre che il sistema non rappresenta un canale di emergenza: per le situazioni che richiedono un intervento immediato resta infatti valido il Numero unico di emergenza 112. Le segnalazioni inviate tramite il Controllo di vicinato possono essere trasmesse dai coordinatori in qualsiasi momento della giornata, ma vengono prese in carico dagli uffici durante l’orario di servizio.