Descrizione
Il percorso di risanamento del torrente Cesuola prosegue secondo le tappe già condivise con la cittadinanza nel corso di questi mesi e in linea con il Protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune di Cesena, l’Agenzia Regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione Civile, ATERSIR ed Hera S.p.A nel 2021 e aggiornato nel dicembre 2025. Lo ha detto il Sindaco Enzo Lattuca rispondendo in sede di Consiglio comunale ai consiglieri di Cesena Siamo Noi, Marco Giangrandi e Denis Parise, che hanno presentato un’interpellanza riguardante lo stato del progetto di risanamento ambientale, strutturale e idraulico del torrente Cesuola e la valutazione di ulteriori interventi di mitigazione del rischio idraulico.
“Uno degli step principali – ha precisato il Sindaco – riguarda la già avvenuta approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) relativo al tratto tombato compreso tra piazzale Marconi e via dei Mulini. Il progetto ora è già in fase di sviluppo esecutivo da parte di Hera e, una volta completato e ottenute le restanti risorse necessarie, potrà essere messo a gara nel giro di pochi mesi. Tutti gli enti coinvolti risultano già in possesso della documentazione, mentre la progettazione esecutiva, attualmente in corso, sarà determinante per definire nel dettaglio la cantierabilità dell’opera e le tempistiche di realizzazione”.
“Si tratta di un intervento complesso e particolarmente oneroso, anche a causa delle condizioni del tratto tombinato, che presenta diverse criticità e richiede soluzioni tecniche avanzate per garantire adeguati standard di sicurezza. Il costo complessivo stimato ammonta a 28.700.000,00 euro: di questi, 10 milioni sono già stati reperiti e messi a disposizione da Atersir per il risanamento ambientale”.
Per quanto riguarda il reperimento delle risorse mancanti, il Sindaco Lattuca ha ricordato come già nel giugno 2023 fosse stato segnalato in Consiglio il danno causato dalla piena del maggio 2023 alla tombinatura del Cesuola. Proprio alla luce di questi eventi, l’intervento di rifacimento e consolidamento sarà riproposto nell’ambito della fase di ricostruzione che verrà avviata nei prossimi mesi.
In relazione alle risorse Pnrr
“Non è stato possibile candidare il progetto ai fondi del PNRR, poiché il cronoprogramma supera i 24 mesi previsti dai requisiti. Tuttavia, è attualmente aperta una fase di interlocuzione con la struttura commissariale per integrare gli interventi già esistenti, cui seguirà in estate una nuova finestra dedicata ai progetti di ricostruzione, con una disponibilità complessiva di 400 milioni di euro. L’auspicio è che entro la fine dell’anno venga emanata l’ordinanza che assegnerà tali risorse e che tra gli interventi finanziati rientri anche quello sul Cesuola”.
“In quest’ottica di potenziamento della sicurezza – ha ricordato il Sindaco – il progetto di risanamento strutturale e ambientale prevederà inoltre la realizzazione di una briglia selettiva a monte del tratto tombinato. Tale opera riveste un’importanza strategica, poiché permetterà di bloccare il materiale flottante che, in caso di eventi meteorologici intensi, potrebbe ostruire il tombinamento riducendone la sezione idraulica e compromettendo il corretto deflusso delle acque. L’opera è dunque considerata fondamentale per la mitigazione del rischio idraulico e per il potenziamento della resistenza della tombinatura in caso di piene. In caso di finanziamento, ipotizzato per il mese di novembre, siamo pronti ad avviare la procedura di appalto entro un mese, per poi procedere rapidamente con l’apertura dei cantieri”.