Descrizione
Sono state 5.281 le violazioni accertate dal dispositivo automatico di rilevamento della velocità installato sulla via Cervese, nel tratto successivo alla stazione di rifornimento di Pioppa, nel periodo compreso tra ottobre 2025 e aprile 2026. È quanto emerge dalla risposta fornita dall’Assessore alla Sicurezza e Legalità Luca Ferrini all’interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, a firma del capogruppo Marco Casali.
“Il velox, installato nell’agosto 2025 tra le frazioni di Calabrina e Pioppa – commenta l’Assessore – rientra in un più ampio percorso finalizzato al miglioramento della sicurezza stradale lungo una delle arterie più trafficate del territorio comunale, interessata durante tutto l’anno da elevati flussi di traffico e particolarmente congestionata nei mesi estivi per i collegamenti verso la costa. Questi dispositivi non nascono con l’obiettivo di fare cassa, come spesso si vuole far credere limitandosi a una lettura superficiale e poco obiettiva, ma con quello di prevenire comportamenti pericolosi e tutelare la sicurezza di automobilisti, motociclisti e residenti. I dati raccolti nei mesi successivi all’installazione mostrano infatti una diminuzione dei sinistri stradali nel tratto interessato: dall’inizio dell’anno sulla via Cervese si sono registrati 9 incidenti, contro i 28 con cui si era chiuso il 2025. Un altro elemento significativo – prosegue l’Assessore – riguarda l’andamento delle sanzioni, che aumentano soprattutto nelle giornate di sabato e domenica, a conferma di un maggiore transito nei fine settimana anche da parte di automobilisti provenienti da fuori territorio. È chiaro che il periodo maggiormente attenzionato resta quello estivo, quando il traffico aumenta in modo significativo e si rende ancora più necessario un controllo puntuale del rispetto dei limiti di velocità”.
Secondo quanto riportato nella risposta, il valore nominale complessivo delle sanzioni, calcolato sulla base dei pagamenti ordinari entro 60 giorni, ammonta a 1.145.301,30 euro. Si precisa tuttavia che l’importo effettivo non può essere considerato definitivo, poiché varia in base ai pagamenti effettuati in misura ridotta entro cinque giorni oppure in ritardo, con relative maggiorazioni. Le somme derivanti dalle sanzioni, come previsto dalla normativa vigente, saranno ripartite tra il Comune di Cesena e la Provincia di Forlì-Cesena, proprietaria della strada, e destinate a interventi per la messa in sicurezza della rete viaria.
Nel dettaglio, la distribuzione delle infrazioni per fascia di superamento dei limiti di velocità evidenzia come la maggior parte delle violazioni rientri nella fascia tra i 10 e i 40 chilometri orari oltre il limite consentito: 4.922 casi. Sono invece 340 le violazioni comprese tra i 40 e i 60 chilometri orari, mentre 18 automobilisti sono stati rilevati a oltre 60 chilometri orari sopra il limite. Un solo caso riguarda un superamento inferiore ai 10 chilometri orari.
L’intervento era stato richiesto dal Quartiere Cervese Nord e si è sviluppato attraverso un articolato iter tecnico e amministrativo. Il percorso era iniziato già nell’agosto 2022 con la trasmissione alla Prefettura di Forlì-Cesena di un’analisi dettagliata sulla pericolosità del tratto stradale. Nel novembre 2023 era quindi arrivato il decreto prefettizio di autorizzazione all’installazione del dispositivo. La scelta della via Cervese non è casuale. Secondo il report decennale 2024 del Servizio Statistica del Comune di Cesena, il quartiere Cervese Nord è quello che ha registrato il maggior numero di decessi per incidenti stradali negli ultimi dieci anni: 12 vittime. Inoltre la via Cervese risulta essere tra le strade con il più alto numero di incidenti dell’intero territorio comunale, seconda soltanto ad altre grandi arterie di scorrimento.