‘La bellezza delle parole’ 2026 entra nel vivo con una terza giornata di incontri, racconti e testimonianze di autrici e autori

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In città arrivano Chiara Tagliaferri, Viola Ardone e Concita De Gregorio

Data pubblicazione:
09 Ottobre 2026
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Dodici classi, tra scuole medie e secondarie di secondo grado, insieme a tanti cittadini, hanno riempito questa mattina il teatro ‘A Bonci’ e ascoltato con forte emozione la storia di Antonio Vassallo, protagonista della seconda giornata de ‘La bellezza delle parole’. Un racconto che ha messo al centro la parola ‘scelta’, ma che si è trasformato in una testimonianza sulla memoria, sulla mafia e sulle persone che possono attraversare una vita lasciando un segno indelebile.

“Il primo Giovanni a cui faccio riferimento – commenta Vassallo – è Falcone. Era ancora vivo, al mio arrivo, lo ricordo seduto al sedile di guida. Io non pensavo che fosse il dottor Falcone, pensavo fosse l’autista: le autorità sono sempre sedute di dietro. Lui muoveva la testa, si guardava attorno, e ci siamo scambiati gli sguardi. Da allora penso sempre a cosa poteva pensare lui, in quegli ultimi istanti di vita”.

Un ricordo che ha restituito alla platea l’immagine di Giovanni Falcone non come quella del magistrato diventato simbolo della lotta alla mafia, ma come quella di un uomo incontrato per pochi istanti, in una circostanza destinata a imprimersi per sempre nella memoria di chi l’ha vissuta. E poi c’è un altro Giovanni, quello del racconto di Vassallo: Giovanni Battaglia, il vicino di casa che ebbe un ruolo importante nella sua vita e che, come ha raccontato, contribuì alla realizzazione dell’attentato.

È da questo incontro con la memoria e con una testimonianza che parla direttamente alle nuove generazioni che ‘La bellezza delle parole’ si avvia verso la sua terza tappa, sabato 10 ottobre, giorno in cui il festival cambia ancora prospettiva e affida ai suoi ospiti tre parole: universale, leggerezza e cura.

La giornata parte dall’‘universale’

Alle 16, nella sala Sozzi del palazzo del Ridotto, sarà protagonista Chiara Tagliaferri, autrice di Arkansas. Storia di mia figlia (Mondadori), in dialogo con Matteo Cavezzali. La parola scelta per questo incontro è ‘universale’, e universale è anche la domanda che attraversa la storia raccontata da Tagliaferri: che cosa significa desiderare una famiglia, quanto può essere lungo e complesso il percorso per diventare genitori e quanto le esperienze personali finiscano per incrociare questioni che riguardano la società, la medicina, il diritto e l’idea stessa di maternità.

Alle 18:00 la ‘leggerezza’ di Viola Ardone

Nel pomeriggio, alle ore 18:00, il festival si sposta al Cinema Eliseo, dove Viola Ardone dialogherà con Laura Pezzino a partire dal suo nuovo romanzo ‘Tanta ancora Vita’ (Einaudi). La parola è ‘leggerezza’, ma il tema da cui prende avvio la storia è tutt'altro che leggero: la guerra, la separazione, la perdita e il bisogno di trovare, anche nelle situazioni più difficili, una possibilità di salvezza.

La giornata si chiude con ‘cura’

Alle 21:00, al teatro ‘A. Bonci’, sarà Concita De Gregorio a chiudere la terza giornata del festival, in dialogo ancora con Laura Pezzino. Al centro dell'incontro ci sarà ‘La cura’ (Einaudi), e la parola scelta non potrebbe essere più esplicita: cura. Il libro nasce dall’esperienza di una donna che parte per un ricovero senza sapere quanto durerà e lascia ai figli le istruzioni per i giorni in cui lei non ci sarà. Ma non è il racconto individuale di una malattia. È, piuttosto, una storia corale costruita attraverso le voci delle persone che condividono quello stesso tempo sospeso.

Quattro giorni nei luoghi della cultura cesenate

Per quattro giorni la letteratura torna ad illuminare alcuni dei luoghi simbolo della città. Teatro ‘A, Bonci’, Cinema Eliseo, Biblioteca Malatestiana e Sala Sozzi del palazzo del Ridotto saranno i palcoscenici di incontri e appuntamenti con alcune delle voci più interessanti del panorama culturale italiano. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito. Non è richiesta la prenotazione. È possibile recarsi agli appuntamenti 30 minuti prima dell’inizio dell’evento (60 minuti se al 'Bonci'). La programmazione è consultabile su Cesena Cultura: https://sititematici.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/55991.

Dove posso parcheggiare

Sono diverse le aree di sosta distribuite in prossimità del centro storico: dai parcheggi ‘Mattarella’ e ‘Serraglio’ al parcheggio ‘Mario Guidazzi’ in zona Sacro Cuore. Non più distante è il parcheggio in struttura di viale IV novembre. A questo link è possibile conoscere nel dettaglio la mappa delle aree di sosta cittadine, le tariffe e le distanze a piedi: https://www.comune.cesena.fc.it/articoli/mappa-dei-parcheggi/.

La bellezza delle parole è un’iniziativa del Comune di Cesena ideata e realizzata da Babel Agency. Presenting Partner: Ferri. Progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura.

 


 

INFORMAZIONI

Facebook: https://www.facebook.com/bellezzadelleparole/
Instagram: https://www.instagram.com/cesenacultura

Ultimo aggiornamento: 12/10/2026, 13:12

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