Descrizione
Dopo la suggestiva apertura del festival affidata nella serata di oggi alla poeta e drammaturga cesenate Mariangela Gualtieri, la seconda giornata de ‘La bellezza delle parole’ 2026 entrerà nel vivo con tre parole molto diverse tra loro, ‘scelta’, ‘eccetera’ e ‘buio’, ma accomunate dalla capacità di aprire interrogativi che vanno oltre le pagine dei libri.
Domani, venerdì 9 ottobre, alle ore 11:00, sarà dunque Antonio Vassallo, protagonista di ‘Negli occhi di Giovanni’ (Il Castoro) di Fabrizio Silei, in dialogo con Franco Ronconi, referente dell’Associazione Libera Contro le Mafie per la provincia di Forlì-Cesena. Al centro dell’incontro ci sarà la parola ‘scelta’, che nel suo significato più profondo diventa anche responsabilità, memoria e impegno civile. Vassallo, giovanissimo fotografo il 23 maggio 1992, fu tra i primi ad arrivare sul luogo della strage di Capaci e tra gli ultimi a incrociare lo sguardo di Giovanni Falcone. La sua è una storia personale diventata negli anni testimonianza pubblica: quella di un ragazzo cresciuto in una terra segnata dalla presenza della mafia che ha deciso di raccontare quel giorno e di trasformare quell'esperienza in un percorso di impegno e legalità. Un percorso portato avanti anche attraverso il Gruppo 88 di Capaci e gli incontri che Vassallo continua a tenere nelle scuole e in tutta Italia.
Nel pomeriggio, alle 18:00, sarà la volta di Veronica Raimo, che nella sala Sozzi del palazzo del Ridotto dialogherà con Matteo Cavezzali intorno a ‘Non scrivere di me’ (Einaudi) e alla parola ‘eccetera’. La seconda giornata si chiude alle ore 21:00 al ‘Bonci’ con Stefano Nazzi, autore di ‘Profeti del buio’ (Mondadori), per un incontro dedicato proprio alla parola ‘buio’. Giornalista e autore tra le voci più riconoscibili della cronaca italiana, Nazzi accompagnerà il pubblico in un viaggio nell’oscurità del controllo mentale attraverso la storia di diciassette sette. Riti di “purificazione” dietro cui si nascondono abusi, suicidi collettivi trasformati in rituali, omicidi compiuti in nome di leader capaci di diventare, per i propri adepti, un'autorità assoluta: storie diverse che permettono di interrogarsi sui meccanismi attraverso cui una persona può essere progressivamente isolata dalla propria vita precedente e consegnata a un sistema di controllo.
‘Universale’, ‘Leggerezza’ e ‘Cura’ saranno le parole su cui si muoverà la giornata di sabato 10 ottobre, la terza del festival letterario cesenate, in cui interverranno Chiara Tagliaferri, Viola Ardone e Concita de Gregorio.
Quattro giorni nei luoghi della cultura cesenate
Per quattro giorni la letteratura torna ad illuminare alcuni dei luoghi simbolo della città. Teatro ‘A, Bonci’, Cinema Eliseo, Biblioteca Malatestiana e Sala Sozzi del palazzo del Ridotto saranno i palcoscenici di incontri e appuntamenti con alcune delle voci più interessanti del panorama culturale italiano. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito. Non è richiesta la prenotazione. È possibile recarsi agli appuntamenti 30 minuti prima dell’inizio dell’evento (60 minuti se al teatro 'Bonci'). La programmazione è consultabile su Cesena Cultura: https://sititematici.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/55991.
Dove posso parcheggiare
Sono diverse le aree di sosta distribuite in prossimità del centro storico: dai parcheggi ‘Mattarella’ e ‘Serraglio’ al parcheggio ‘Mario Guidazzi’ in zona Sacro Cuore. Non più distante è il parcheggio in struttura di viale IV novembre. A questo link è possibile conoscere nel dettaglio la mappa delle aree di sosta cittadine, le tariffe e le distanze a piedi: https://www.comune.cesena.fc.it/articoli/mappa-dei-parcheggi/.
La bellezza delle parole è un’iniziativa del Comune di Cesena ideata e realizzata da Babel Agency. Presenting Partner: Ferri. Progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura.
INFORMAZIONI
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