Descrizione
Nell’ambito dell’iniziativa di presentazione delle Linee di indirizzo sugli Spazi di ascolto scolastici della Regione Emilia-Romagna, svoltasi martedì 3 febbraio a Bologna, in Regione, l’Amministrazione comunale di Cesena, rappresentata dall’Assessora alla Scuola e ai Servizi educativi per l’infanzia Maria Elena Baredi e dalla dirigente del settore Scuola Monica Esposito, ha illustrato il Protocollo d’intesa per il benessere delle nuove generazioni nella relazione tra scuola e comunità.
All’incontro inoltre hanno partecipato anche la dottoressa Antonella Brunelli direttrice dell’U.O. Pediatria e Consultorio Familiare Cesena (Ausl Romagna), Debora Senni, psicologa referente del Consultorio Giovani, Cinzia Albanesi, docente di Psicologia, e Marina Maselli del Centro Studi Servizi Educativi del Comune di Cesena.
Il protocollo, sottoscritto nel mese di settembre, si pone come obiettivo la presenza nelle scuole di psicologi dedicati non solo al supporto dei singoli, ma dell’intera comunità scolastica: studentesse e studenti, docenti, dirigenti scolastici e famiglie. Un approccio che riconosce lo spazio di ascolto come funzione diffusa del sistema scolastico e come strumento di costruzione di una rete territoriale più ampia, capace di coinvolgere la scuola e la città nel loro insieme.
“La presentazione di questo documento che si sviluppa in un’azione concreta per tutto il territorio – commenta l’Assessora Baredi – rappresenta un elemento pionieristico nella costruzione di una rete di comunità che mette in connessione tutti i soggetti che sostengono e accompagnano il percorso educativo. Cesena è sempre stata attenta ai bisogni della comunità scolastica e ci onora oggi poter condividere a livello regionale un percorso che coinvolge diverse realtà partner locali. Come già detto in occasione della sottoscrizione, questo Protocollo mira a introdurre la presenza continuativa dello psicologo a scuola al fine di attuare interventi sul gruppo classe e non solo individuali e di avviare una collaborazione attiva con i servizi territoriali, come il Progetto Giovani, Ausl ed altri enti educativi, la realizzazione di azioni di prevenzione, empowerment e promozione del benessere”.
Nel mese di settembre, il Comune di Cesena, insieme alle Unioni dei Comuni Valle Savio e Rubicone Mare, all’AUSL della Romagna (distretti di Cesena e Rubicone), all’Università di Bologna – Dipartimento di Psicologia, all’Ufficio Scolastico di Forlì-Cesena e Rimini e alle Istituzioni scolastiche dell’Ambito 8, ha approvato il Protocollo d’intesa finalizzato a promuovere il benessere delle giovani generazioni, rafforzando il legame tra scuola e comunità e riducendo le distanze tra insegnanti e famiglie.
La sottoscrizione è avvenuta alla presenza delle dirigenze scolastiche delle scuole secondarie di primo e secondo grado e rappresenta la prima azione concreta di un progetto strategico e di lungo periodo per la promozione della salute mentale e del benessere all’interno del sistema scolastico.
Alla base della collaborazione tra le realtà coinvolte, i servizi territoriali e le stesse dirigenze scolastiche c’è una scuola che non si limita a intervenire laddove emergono situazioni di evidente disagio psico-comportamentale, ma che agisce in modo preventivo costruendo comunità educanti competenti e rispondenti ai bisogni dei tempi attuali resi ulteriormente più fragili e confusi dai profondi cambiamenti avvenuti dal punto di vista sociale, culturale, politico ed economico che hanno influito negativamente sulle famiglie, i contesti sociali più piccoli, e sulla crescita stessa dei ragazzi.