Adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano a Case Finali, lavori aggiudicati

Dettagli della notizia

Gli interventi interesseranno il quartiere PEEP e le vie Lambruschini, Gadda, Ungaretti fino alla pista ciclabile

Data pubblicazione:

17 Maggio 2024

Tempo di lettura:

Descrizione

Un progetto che ridisegna l’area urbana di Case Finali. Incremento delle piantumazioni e desigillazione dei percorsi pedonali. Sono queste le azioni principali che caratterizzeranno l’intervento approvato nell’ambito del programma sperimentale per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano nel quartiere Fiorenzuola. A questo proposito, la Stazione Unica Appaltante dell’Unione dei Comuni Valle Savio ha aggiudicato, mediante procedura aperta con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, i lavori alla ditta Sear. Costruzioni Stradali di Cesena per un importo a base di gara di 334.453,15 euro, coperti al 100% da un finanziamento che il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha assegnato al Comune di Cesena.

 

Approvato dalla Giunta comunale, d’intesa con il Quartiere Fiorenzuola, e definito sulla base dell’analisi condotta nell’ambito del progetto INTERREG Adriadapt che ha evidenziato una notevole vulnerabilità del quartiere riguardante gli eventi climatici estremi in base a parametri quali la temperatura superficiale, la vegetazione, la densità del territorio urbanizzato e degli edifici, con questo nuovo progetto si intende rendere vivibili e sicuri, rispetto agli impatti dei cambiamenti climatici, gli spazi pubblici del quartiere, al fine di costruire un’esperienza pilota da estendere in alcune aree del quartiere e da riproporre in altre zone del territorio comunale.

 

I lavori, che saranno avviati dopo l’estate, interesseranno la zona di Case Finali, area urbana edificata negli anni ’80 e caratterizzata da un eccessivo utilizzo del suolo a svantaggio di aree naturali e verdi. Accogliendo il finanziamento ministeriale, l’Amministrazione comunale ha individuato questa porzione di territorio che necessita di un alleggerimento delle pavimentazioni. I materiali che caratterizzano il quartiere sono principalmente il cemento a vista e l’intonaco per i fabbricati, mentre gli spazi pubblici presentano strade in asfalto, marciapiedi su solette in calcestruzzo e una importante dotazione di verde, che però risulta scarsamente fruibile. Su parte delle pavimentazioni rimosse, e sostituite da altre drenanti che favoriranno l’assorbimento delle acque, saranno create nuove aiuole e aree verdi caratterizzate da specie vegetali arboree ed arbustive particolarmente resistenti ai climi aridi. È previsto anche l’infoltimento delle aree verdi esistenti per creare maggiore continuità tra i filari che costeggiano i percorsi pedonali. Si procederà poi con la piantumazione di un doppio filare a bordo della pista ciclabile, ad oggi priva di alberature. In questo modo il percorso ciclopedonale avrà zone d’ombra e sarà dunque più piacevole e fruibile.

 

In particolare, gli interventi interesseranno il quartiere PEEP e le vie Lambruschini, Gadda, Ungaretti fino alla pista ciclabile posta al margine est del quartiere, e consisteranno in opere di de-pavimentazione e de-sigillazione del suolo attraverso la sostituzione di alcune porzioni di pavimentazione pedonale in asfalto o betonella impermeabile con materiali permeabili (tipo calcestruzzo drenante). Si prevede inoltre la creazione di nuove aiuole e aree verdi e l’infoltimento di quelle esistenti con la piantumazione di specie arboree e arbustive particolarmente resistenti ai climi aridi.

 

Complessivamente è prevista una de-sigillazione pari a una superficie di circa 2.000 metri quadri, un aumento delle aree verdi pari a circa 1.000 metri quadri e la piantumazione di circa 100 nuovi alberi. Con questo progetto inoltre l’Amministrazione comunale attua quelli che sono gli indirizzi del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), approvato nel 2019, che mette in evidenza i rischi generati dai cambiamenti climatici (fenomeni di ondate di calore ed eventi di precipitazione intense) e che prevede la concretizzazione di azioni di adattamento e mitigazione. I lavori partiranno nella primavera del 2023.

Ultimo aggiornamento: 17/05/2024, 14:19

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri