Descrizione
Era il 1976 quando una scuola, a pochi metri dal fiume Savio e dall’area verde dell’Ippodromo, apriva le porte per accogliere i primi iscritti: bambine e bambini che oggi sono donne e uomini. Oggi, quella scuola del quartiere Oltresavio è tra i poli dell’infanzia più noti della città, si tratta del Polo dell’Ippodromo, che si appresta a festeggiare i suoi primi cinquant’anni di storia educativa.
Per celebrare questo felice anniversario, l’Amministrazione comunale di Cesena propone una festa aperta alle famiglie, al personale di ieri e di oggi e a tutta la comunità per celebrare i cinquant’anni del Nido e della Scuola dell’Infanzia Ippodromo. L’appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno, a partire dalle ore 16:45, negli spazi del plesso, luogo profondamente legato alla vita del quartiere e alla crescita di generazioni di bambine e bambini. La festa sarà aperta dal saluto del Sindaco Enzo Lattuca, a cui seguiranno gli interventi dell’Assessora alla Scuola e ai Servizi per l’infanzia, Maria Elena Baredi, e dalla Dirigente Monica Esposito. È prevista inoltre una breve testimonianza di Mara Bertoni, educatrice oggi in pensione che, insieme a Daniela Benini, contribuì all’apertura del nido nel 1976.
Uno dei momenti più significativi della giornata sarà lo svelamento di una targa celebrativa in ceramica, realizzata per il cinquantesimo anniversario e collocata su una delle pareti esterne della struttura. Nel corso del pomeriggio il pubblico potrà visitare la mostra storica e fotografica curata dalle educatrici e dalle insegnanti del polo, un percorso che racconta l’evoluzione del servizio educativo, delle pratiche pedagogiche e della vita quotidiana del nido e della scuola dell’infanzia nel corso di mezzo secolo.
“Il Polo per l’Infanzia Ippodromo – commenta l’Assessora Baredi – è uno dei vivi esempi del modello educativo 0-6 della nostra città e rappresenta da decenni un punto di riferimento educativo per il territorio. Il nido ospita ogni anno circa 70 bambini suddivisi in quattro sezioni, mentre la scuola dell’infanzia accoglie circa 75 bambini in tre sezioni eterogenee. All’interno del plesso, nido e scuola dell’infanzia condividono un progetto educativo integrato 0-6 anni, costruito attraverso momenti di continuità e connessione progettati dal gruppo di lavoro educativo. Il nido si ispira all’approccio pedagogico di Emmi Pikler, fondato sul rispetto dei tempi e dell’unicità di ogni bambino, valorizzando autonomia, movimento libero e relazioni affettive sicure. La scuola dell’infanzia sviluppa invece percorsi educativi attraverso attività di sezione, intersezione e laboratori con formatori esperti. Elemento distintivo del polo è l’attenzione all’outdoor education: il grande giardino viene utilizzato durante tutte le stagioni come spazio educativo privilegiato, dove bambini e bambine possono sperimentare abilità motorie, osservare la natura e vivere occasioni di incontro tra sezioni diverse. Completano il progetto educativo gli spazi comuni dedicati alla psicomotricità, la biblioteca interna con attività di lettura e prestito librario e la cucina interna, che garantisce attenzione e qualità nell’alimentazione quotidiana”.
Nido e scuola dell’infanzia aderiscono al progetto regionale ‘Sentire l’inglese’ che introduce in modo naturale e giocoso le sonorità della lingua inglese all’interno delle routine quotidiane. Il polo è stato duramente colpito dall’alluvione del 2023, che aveva interessato l’area dell’Oltresavio e il vicino fiume Savio. Oggi, dopo i lavori di ripristino, gli spazi sono stati completamente recuperati e restituiti alla comunità educativa.