La scuola al centro del territorio, a Borello un’assemblea pubblica molto partecipata da cesenati e cittadini di Mercato Saraceno

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Presidente Enrico Rossi: “Il dialogo tra le comunità educanti e i territori deve essere continuo e costruttivo”

Data pubblicazione:
18 Aprile 2026
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La scuola come presidio sociale, luogo di relazione e punto di riferimento per un’intera comunità. È questo il filo conduttore emerso nella serata di giovedì 16 aprile a Borello, dove, nella sede del quartiere in piazza San Pietro in Solfrino 465, si è svolta l’assemblea pubblica dal titolo ‘Incontro con la comunità educante’.

Un appuntamento molto partecipato, presieduto dal presidente di quartiere Enrico Rossi, che ha visto la presenza di numerosi cittadini, insegnanti, dirigenti scolastici e delle assessore alla scuola Maria Elena Baredi del Comune di Cesena e Giulia Paci del confinante Comune di Mercato Saraceno. Un confronto ampio e articolato, capace di mettere attorno allo stesso tavolo tutti i livelli dell’istruzione, dal nido fino alla scuola media.

“Un elemento di particolare rilievo dell’incontro – commenta il presidente Enrico Rossi – è stato proprio questo: per la prima volta, in un contesto di quartiere, si sono confrontati tutti gli ordini scolastici, includendo anche i servizi per l’infanzia di Bora, nel comune di Mercato Saraceno. Un dialogo reso ancora più significativo dal contesto attuale, segnato dall’inverno demografico e dalla necessità di mantenere vivi i territori periferici, anche attraverso la tutela e il rafforzamento dei presìdi educativi locali. Nel corso della serata sono state ripercorse alcune esperienze significative, come quella della Scuola Media 7, che presso l’hub di comunità promuove laboratori e attività rivolte agli studenti, e quella del nido di Bora, esempio di collaborazione tra i comuni di Cesena e Mercato Saraceno per rispondere in modo concreto ai bisogni delle famiglie. Il ruolo del quartiere è quello di fare da collettore tra famiglie, scuole e Comuni, facilitando il dialogo e sostenendo le famiglie, sempre più chiamate a conciliare la sfera privata con quella lavorativa. Sono grato alle Assessore Baredi e Paci per essersi messe a disposizione e a tutti i cittadini per aver preso parte a questa comune occasione di crescita e confronto. L’auspicio è che questa prima occasione di incontro possa essere utile alla nostra comunità”.

Il dibattito ha toccato tutti gli aspetti della cosiddetta ‘comunità educante’, evidenziando quanto il tema sia sentito e condiviso.

“In una realtà urbana più decentrata come Borello – commenta l’Assessora Maria Elena Baredi – la scuola si conferma non solo luogo di apprendimento, ma anche spazio di socialità e punto di riferimento per affrontare le difficoltà quotidiane. Nel corso degli anni questo territorio è stato arricchito di servizi essenziali per lo sviluppo della comunità. Penso all’hub di comunità, ad esempio, di cui ne beneficiano le scuole locali. Inoltre sempre più sinergico è il lavoro con il Comune di Mercato Saraceno sui temi dell’infanzia. Non a caso, questo incontro è stato organizzato a pochi giorni dal rinnovamento della collaborazione tra i due Comuni relativa al potenziamento dei servizi per gli studenti con disabilità, di assistenza educativa, del trasporto scolastico dedicato e delle iniziative per lo sviluppo delle competenze. L’obiettivo condiviso è assicurare pari opportunità a tutti gli alunni, promuovendo un sistema educativo inclusivo, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni specifici di ciascuno”.

Gli insegnanti intervenuti hanno infine sottolineato come il loro ruolo sia sempre più orientato non soltanto alla didattica, ma anche all’inclusione delle famiglie, in un contesto sociale caratterizzato da una crescente pluralità culturale. Un impegno che rafforza ulteriormente la funzione della scuola come ponte tra istituzioni, cittadini e nuove generazioni.

Ultimo aggiornamento: 20/04/2026, 10:24

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