Corpora – Verso la camera azzurra

La mostra di Giulietta Gheller

Dal:
24 Ottobre 2026
Al:
06 Dicembre 2026

Cos'è

Il corpo come luogo di esperienza, trasformazione e memoria, sospeso tra bellezza e sofferenza, fragilità e possibilità di rinascita. È questo il filo conduttore di ‘Corpora - Verso la camera azzurra’, la mostra di Giulietta Gheller inaugurata sabato 24 ottobre, alle ore 17:30, alla Galleria del Ridotto. Il percorso espositivo riunisce opere realizzate negli ultimi mesi e sculture che ripercorrono le diverse fasi della ricerca dell’artista, costruendo un dialogo tra materia, figura e vissuto. Al centro, soprattutto, i corpi femminili. Alla bellezza efebica e astratta dei corpi si contrappongono superfici segnate, graffi e dissonanze cromatiche, elementi che introducono ambiguità e tensioni, rivelando le tracce lasciate dalla vita sulla materia.

Una sezione della mostra è dedicata al video ‘(Se esiste una) Santa Lucia: proteggi quelli che hanno gli occhi bruciati’, realizzato da Andrey Chernikov per documentare un progetto che Gheller ha dedicato alla Palestina e ai popoli abbandonati. In quell’occasione l’artista ha realizzato pubblicamente oltre 1.300 volti in gesso, cospargendone gli occhi di cenere. In mostra è esposta anche la pala dell’altare, con il volto di Santa Lucia e la fascia oculare realizzata in carbone: un’immagine potente, che richiama la sofferenza e la cecità di fronte al dolore altrui.

Il percorso approda infine ai lavori più recenti, orientati verso un’esperienza di pittura immersiva. La camera azzurra, ambiente interamente ricoperto di opere dominate dal colore azzurro, si configura come una grande scena teatrale, avvolgente e pervasiva.

Nata a Parma nel 1979, Giulietta Gheller si è laureata in Scultura all’Accademia Clementina di Belle Arti e in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo all’Università di Bologna. Ha esposto in sedi istituzionali, musei e manifestazioni d’arte in Italia e all’estero, partecipando, tra l’altro, alla III Bienal de Arte di Barcellona. Tra i riconoscimenti ottenuti figurano il Mediterranean Contemporary Art Prize, il BEST 15 PRIZE di Paratissima e il Premio Escher per la Scultura. La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ha inoltre selezionato e acquisito la sua performance OSTRAKON / La seconda vita, realizzata in occasione delle celebrazioni per i 550 anni del Monte di Pietà di Bologna. Attualmente lavora a sculture e installazioni per spazi pubblici e collabora a progetti interdisciplinari con l’associazione Alauda Rubra, di cui è cofondatrice.

L’inaugurazione del 24 ottobre sarà accompagnata dalla presenza della cantante Armida Loffredo, che commenterà le opere attraverso letture e canto, offrendo al pubblico un ulteriore livello di interpretazione e ascolto. L’appuntamento con l’artista e la musica è invece rinviato a domenica 22 novembre alle ore 17. L’evento prevede una visita guidata alla mostra condotta da Giulietta Gheller e l’accompagnamento musicale del flute ensemble ARIE SONORE, che eseguirà musiche di Bartók, Campanini, Fukushima, Haydn, Mozart e Stockhausen. La mostra sarà visitabile il venerdì dalle 16 alle 19; il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

A chi è rivolto

A tutte e a tutti

Date e orari

24
Ott

17:30 - Inizio evento

06
Dic

19:00 - Fine evento

Costi

Gratuito

Tipo di evento: Mostra

Ultimo aggiornamento: 22/10/2026, 11:57

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri