Cos'è
Il teatro come luogo di ascolto, confronto e consapevolezza, capace di dare voce alle difficoltà che attraversano il mondo adolescenziale. È questo l’obiettivo di ‘Leggere tra le righe - Il teatro come spazio di ascolto dell’adolescenza’, progetto che da metà ottobre porta in scena spettacoli divulgativi dedicati ad alcune delle problematiche più delicate dell’età evolutiva, affiancati da momenti di dialogo con esperti.
La rassegna si svolge al cine-teatro Victor (via San Vittore, 1680) con inizio degli spettacoli alle ore 20:30 e ingresso gratuito. Il progetto nasce dall’adattamento teatrale dei testi di Amanda Mhimid e Matilde Piran, della Scuola Holden, tratti dalla collana Leggere tra le righe, pubblicata da Edizioni Erickson e curata da Stefano Vicari e Maria Pontillo.
Il prossimo appuntamento, giovedì 29 ottobre, sarà con ‘Vi raggiungo dopo cena’, che affronta il tema dei disturbi alimentari, una realtà complessa che coinvolge il rapporto con il proprio corpo, le emozioni e le relazioni. Giovedì 12 novembre andrà in scena ‘Uno solo, ben fatto’, spettacolo dedicato all’autolesionismo, per accendere l’attenzione su un fenomeno spesso difficile da riconoscere e raccontare. La rassegna proseguirà giovedì 3 dicembre con ‘Non chiamarmi col mio nome’, dedicato alla disforia di genere e alle questioni legate all’identità personale.
A dare voce ai testi saranno Michele Di Felice, alla regia e alla voce, ed Elisabetta Canziani, al violoncello e alla voce. Il linguaggio teatrale e la musica accompagneranno il pubblico in un percorso pensato per favorire l’ascolto e aprire spazi di confronto su temi che richiedono attenzione, sensibilità e strumenti adeguati.
L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è consigliata. Per riservare il proprio posto è possibile contattare il numero WhatsApp 339 5472432 oppure scrivere a progettoadolescenza@gmail.com.