Spostamenti casa-scuola, a Cesena sono 18 le linee Piedibus attive con 388 bambini passeggeri

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Assessori Baredi e Bertani: “Un’esperienza educativa costruita grazie alla collaborazione di famiglie, associazioni e scuole”

Data pubblicazione:
31 Agosto 2026
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La mobilità sostenibile è uno degli alleati principali per gli spostamenti casa-scuola e se da un lato le tratte ciclabili si estendono attraversando la città dall’altro un contributo fattivo arriva dai più piccoli. A dimostrarlo è il progetto comunale del ‘Piedibus’ che negli anni continua a crescere coinvolgendo (e convincendo) genitori e studenti. Ad oggi il progetto coinvolge 22 plessi scolastici e si basa sulla collaborazione tra Comune, scuole, associazioni e famiglie. Nell’anno scolastico 2025/2026 hanno partecipato anche 153 genitori accompagnatori.

Il Piedibus – commentano gli Assessori alla Scuola Maria Elena Baredi e alle Politiche ambientali Andrea Bertani – continua a rappresentare una delle principali esperienze di mobilità sostenibile ed educazione civica nelle scuole primarie di Cesena. Nell’anno scolastico 2025/2026 sono state attivate 18 linee, utilizzate da 388 bambini, pari a circa il 12% della popolazione scolastica coinvolta, grazie all’impegno volontario di 153 genitori accompagnatori”. Sono questi alcuni dei dati condivisi con il gruppo consiliare di Cesena Siamo Noi che ha presentato un’interrogazione sullo stato di attuazione del progetto. “Il Piedibus – proseguono gli Assessori – non deve essere considerato un tradizionale servizio di trasporto scolastico, ma un’esperienza educativa costruita attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, scuole, associazioni e famiglie”. 

Un po’ di storia dal 2009 ad oggi

La storia del progetto cesenate parte dal 2009, quando venne attivata la prima linea nel quartiere Oltresavio, da piazza Anna Magnani verso la scuola Dante Alighieri. Negli anni successivi l’esperienza si è progressivamente estesa ad altre scuole, fino alla realizzazione di una rete strutturata sostenuta e coordinata dal Comune. Nel corso degli anni, sono state attivate 34 linee. 

Fondamentale la presenza delle associazioni partner

Il volontariato rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, che vede il Comune affiancato da cinque associazioni: Alighieri APS, L’isola che non c’è APS, Potter APS, Genitori 4 circolo Cesena APS e Vigne APS. Secondo quanto riportato, nell’ultimo anno scolastico sono state prestate gratuitamente circa 6.900 ore di accompagnamento. I volontari sono genitori, nonni e insegnanti che svolgono questa attività a titolo gratuito. Il progetto dispone anche di risorse economiche destinate alle associazioni che collaborano alla sua realizzazione. Per le attività nei 22 plessi scolastici sono previsti complessivamente 50 mila euro all’anno, destinati alla copertura parziale e documentata delle spese sostenute.

Iniziative educative, feste e riconoscimenti per bambini e volontari

Il progetto prevede anche momenti pubblici dedicati a valorizzare l’impegno di bambini, famiglie e volontari: dalla consegna di premi fedeltà nelle feste di fine anno scolastico alle premiazioni delle feste natalizie di quartiere, dalle attività didattiche di educazione ambientale e visite guidate gratuite ai concorsi fotografici a premi, fino alle premiazioni conclusive della competizione tra classi e alle iniziative dedicate ai gruppi Piedibus nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità. Negli anni l’Amministrazione ha inoltre coinvolto la rete Piedibus in occasioni cittadine più ampie, come le attività educative in Piazza del Popolo con la Polizia Municipale o la festa dedicata ai bambini “passeggeri” e alle loro famiglie organizzata ai giardini pubblici in occasione del passaggio del Giro d’Italia.

Non solo percorsi casa-scuola

Nell’ambito del progetto sono state avviate anche iniziative legate alle Strade scolastiche, per rendere più sicuri e vivibili gli spazi davanti agli ingressi delle scuole attraverso limitazioni temporanee al traffico negli orari di entrata e uscita. Attualmente la rete Piedibus offre supporto anche a cinque plessi coinvolti nella sperimentazione delle strade scolastiche, affiancando le scuole sia nella fase di progettazione e avvio sia nella successiva organizzazione del volontariato. Tra le attività sviluppate nel corso dell’anno figurano inoltre campagne dedicate alla mobilità sostenibile e iniziative rivolte direttamente agli studenti, con l’obiettivo di favorire abitudini alternative all’utilizzo quotidiano dell’automobile privata per il tragitto casa-scuola.

“Il valore del Piedibus – proseguono Baredi e Bertani – risiede proprio nella sua capacità di creare una rete tra Comune, scuole, associazioni e famiglie. Una collaborazione che trasforma il semplice percorso verso la scuola in un’occasione di autonomia, educazione e gioco allo stesso tempo e di aggregazione”.

Ultimo aggiornamento: 01/09/2026, 16:16

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