Descrizione
Giovedì 14 maggio, dalle ore 08:30 alle ore 12:30, il PalaBCC Romagnolo ospiterà la quarta edizione del torneo ‘All-In Games’, competizione sportiva che conclude un percorso di partecipazione civica promosso dall’Istituto professionale di Stato ‘Versari Macrelli’. L’obiettivo del torneo è da sempre quello di valorizzare la convivenza delle differenze e delle diversità che arricchiscono l’intera comunità scolastica.
“Nata quasi per gioco – commenta l’Assessore allo Sport Christian Castorri – questa iniziativa è diventata oggi un appuntamento molto importante, perché coinvolge un numero sempre maggiore di studenti e di scuole. Sono felice che, per la quarta edizione, possa essere ospitata all’interno del Palazzetto dello Sport Pala BCC Romagnolo: riteniamo infatti che i grandi impianti debbano rappresentare un’opportunità per tutte quelle attività che sono espressione e valore della nostra città”.
Coinvolti centinaia di studenti
Quest’anno, oltre all’Istituto ‘Versari Macrelli’, arrivano in finale il Liceo Linguistico Statale ‘Ilaria Alpi’, l’Istituto Superiore ‘Pascal Comandini’, l’Istituto Tecnico Economico ‘Renato Serra’, l’Istituto Tecnico ‘Garibaldi/Da Vinci’ insieme per la prima volta a una squadra proveniente da un’altra Regione, l’Istituto di Istruzione Superiore ‘Danilo Dolci’ di Partinico (PA). Anche quest’anno le scuole si sfideranno in quattro discipline sportive adattate e integrate: torball, baskin, sitting volley e walking football.
La preparazione dell’evento ha coinvolto tutte le componenti scolastiche con attività transdisciplinari, allo scopo di mettere in luce l’interdipendenza reciproca tra le persone, così come quella dei saperi e delle competenze che chiunque può portare per arricchire la vita di tutte e di tutti. Con ‘All-In Games’ le differenze personali a scuola si trasformano in un motore in grado di generare cultura, senso di appartenenza e cambiamento sociale. Ma non solo, perché ‘All-In Games’ è prima di tutto una festa. È attraverso il gioco e il divertimento che le comunità scolastiche coinvolte sperimentano la propria ricchezza, mentre gli sport proposti, spesso considerati esclusivamente per persone con disabilità, si rivelano coinvolgenti per le atlete e gli atleti in campo come per il pubblico sugli spalti.
“All in Games – commenta la docente dell’I.P.S. ‘Versari Macrelli’Sara Golinucci – è un torneo sportivo interscolastico basato su discipline adattate e integrate, che possono essere praticate anche da persone con disabilità. Le squadre sono miste, sia per abilità sia per genere. L’iniziativa è nata inizialmente all’interno del ‘Versari Macrelli’, che contava circa 60 studenti con disabilità su una popolazione scolastica di circa 1.200 ragazzi. Con il tempo ci siamo resi conto del grande valore educativo e inclusivo di questo progetto. Oggi All in Games non è soltanto un torneo sportivo, ma anche un vero e proprio laboratorio esperienziale, nel quale gli studenti hanno la possibilità di sperimentare attività diverse, condividere esperienze e vivere concretamente i valori dell’inclusione”.
La scuola ringrazia sentitamente il Comune di Cesena e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena per il sostegno al progetto (in collaborazione con l’Associazione tra fondazioni di origine bancaria dell’Emilia-Romagna) e i numerosi sponsor che hanno contribuito alla sua realizzazione - Consorzio Romagna Iniziative, Confindustria Romagna, Ristorante Welldone Cils Social Food, BCC Romagnolo, Marvin 74 APS, REPA Italia, SGA Lab S.r.l., ‘Al mondo’ Caffetteria, Fit Express Cesena, Legione Savio, Cartolibreria Stadio Cesena, Cesena FC, Futsal Cesena - nonché tutti i cittadini che hanno donato nell’ambito della campagna di crowdfunding conclusasi recentemente.
“Lo sport – commenta Mara Valdinoci, Presidente della Commissione Consultiva “Protezione Ambientale e Sport” della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena – va inteso prima di tutto come esperienza di comunità. In questo progetto la scuola diventa davvero comunità, perché riesce a coinvolgere e integrare realtà, attività e persone diverse, aprendosi alla città e alle altre scuole. Sostenere All in Games significa, per noi, investire nelle nuove generazioni, con un’attenzione particolare alle fragilità e ai percorsi di inclusione, promuovendo occasioni concrete di partecipazione, crescita e condivisione”.
Per informazioni: Sara Golinucci - 3473305869, Simone Latino – 3713963254.