Cosa chiedono i giovani? Al Liceo scientifico una mattinata dedicata all’adolescenza con i risultati della ricerca scientifica regionale

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Assessora Baredi: “La scuola in cui crediamo è quella che si apre alla città e che parla direttamente ai giovani coinvolgendoli attivamente”

Data pubblicazione:
24 Aprile 2026
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Nella giornata di mercoledì 22 aprile, nell’Aula Magna del Liceo scientifico ‘A. Righi’ si è svolto l’incontro di presentazione della ricerca ‘Adolescenti in relazione: esiti di una ricerca’, promossa dalla Regione Emilia-Romagna e illustrata dalla dottoressa Maria Teresa Paladino. Ad aprire l’incontro sono state la dirigente scolastica Lorenza Prati e l’Assessora alla Scuola e ai Servizi educativi dell’infanzia Maria Elena Baredi, che hanno sottolineato il valore di portare i risultati della ricerca direttamente dentro la scuola, intesa come spazio privilegiato di confronto, ascolto e crescita condivisa.

“A Cesena – commenta l’Assessora – in stretta collaborazione con dirigenti scolastici e insegnanti di ogni ordine e grado, e non meno con la Regione, stiamo lavorando per costruire un modello di scuola sempre più aperto e integrato con la città e il territorio. L’obiettivo è superare l’idea di una scuola chiusa in sé stessa, per renderla invece un luogo vivo, attraversato da relazioni, esperienze e opportunità che coinvolgono l’intera comunità. Questa connessione tra comunità cittadina e comunità educante prende forma concreta attraverso iniziative come quella promossa dal Liceo scientifico, in grado cioè di mettere in dialogo studenti, docenti, famiglie e istituzioni su temi centrali per la crescita dei giovani. Non si tratta – prosegue l’Assessora – solo di momenti informativi, ma di spazi di confronto, in cui ciascuno può portare il proprio punto di vista. In questo senso, parlare degli adolescenti insieme agli adolescenti non è soltanto una scelta metodologica, ma una condizione necessaria per costruire politiche educative efficaci e relazioni autentiche. Il coinvolgimento diretto dei ragazzi permette infatti di restituire complessità ai loro vissuti, di riconoscere bisogni e aspettative, e di promuovere un dialogo realmente generativo”.

Alla mattinata inoltre hanno preso parte i rappresentanti di tutte le classi del liceo, insieme a docenti, psicologi dello sportello scolastico e genitori membri del Consiglio di Istituto, a testimonianza di un interesse trasversale verso i temi affrontati.

La ricerca si è posta l’obiettivo di indagare come gli adolescenti percepiscono la relazione con i propri genitori e con gli insegnanti, mettendo a confronto questi punti di vista con quelli degli adulti coinvolti negli stessi ambiti educativi. Ne è emerso un quadro articolato, che mette in luce le dinamiche relazionali che attraversano il mondo dell’adolescenza. Al centro della riflessione, i nodi fondamentali di questa fase della vita: la qualità delle relazioni, le aspettative reciproche, i conflitti, il rapporto con la scuola e lo sguardo verso il futuro, sospeso tra timori e desideri.

Alla presentazione dei dati è seguito un confronto diretto con gli studenti, invitati a intervenire e a condividere esperienze e punti di vista. Il dialogo che ne è scaturito si è rivelato intenso e partecipato, capace di intrecciare prospettive diverse in un clima di ascolto reciproco.

Ultimo aggiornamento: 24/04/2026, 11:52

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